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  1. Enzo Pisano Rispondi
    Se al sud un giovane neopatentato vuole assicurare un veicolo, magari perchè gli serve per raggiungere un posto di lavoro (certamente precario) deve sborsare per una utilitaria non meno di tremila euro all'anno. come mai nell'articolo non si fa cenno a questa problematica? di cosa si sta parlando? di un 10% in più o in meno a secondo del sesso del giovane? è semplicemente vergognoso. se ci fosse una forza politica degna del nome eliminerebbe l'obbligatorietà dell'assicurazione auto e poi vedremmo se nel giro di un anno non avremmo tariffe adeguate alla realtà.
  2. luca Rispondi
    Se le assicurazioni sono private e il calcolo dei premi si basa sul rischio, perchè i premi debbono essere unificati? Ci guadagneranno come sempre i furbi e gli omertosi! A me sta bene l'attuale sistema. Peccato che per le truffe alle assicurazioni si vada difficilmente in carcere!
    • samuele baggio Rispondi
      siamo d'accordo. il problema è che serve anche più concorrenza perchè nel settore italiano è veramente scarsa.