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  1. Giuseppe Cascarino Rispondi
    Perdoni la domanda, ma mi chiedo se nell'analisi sia stata considerato in maniera adeguata il fatto che l'IMU non è una imposta sull'affitto, ma sulla proprietà dell'immobile. Viene pagata anche se l'immobile è sfitto. Mi aspetto che essa riduca il prezzo di riserva del proprietario dell'immobile, incidendo in modo significativo sul tasso di utilizzo dello stock di immobili esistenti e facendo ridurre gli affitti. Che è quello che sembra essere successo, a meno che l'effetto non sia in realtà guidato da altri fattori e non dall'introduzione dell'IMU. Qualche dato spiccio a sostegno: http://it.finance.yahoo.com/notizie/imu-effetto-sugli-affitti-223638909.html Per quale motivo ritiene invece che l'effetto sarà di aumentare gli affitti? Cosa mi sto perdendo?
  2. Giuseppe CUSIN Rispondi
    A mio avviso l'introduzione dell'IMU non ha effetti sui canoni di locazione correnti delle case per il motivo che la domanda e l'offerta di case in locazione rimangono immutate rispetto al periodo precedente l'introduzione dell'imposta. Nel breve periodo l'offerta di case è praticamente fissa. L'IMU sulle seconde case è pagata sia se la casa è locata sia se non lo è, e non incide, quindi, sulla convenienza a dare in affitto un immobile. L'IMU riduce, invece, la convenienza a costruire nuovi immobili e può ridurne l'offerta futura, aumentando eventualmente i canoni futuri.
  3. Giuseppe Cusin Rispondi
    A mio avviso, l'introduzione dell'IMU non ha effetti sui canoni di locazione correnti delle case per il motivo che la domanda e l'offerta di case in locazione rimangono immutate rispetto al periodo precedente l'introduzione dell'imposta. Nel breve periodo l'offerta di case è praticamente fissa. L'IMU sulle seconde case è pagata sia se la casa è locata sia se non lo è, e non incide, quindi, sulla convenienza a dare in affitto un immobile. L'IMU riduce, invece, la convenienza a costruire nuovi immobili e può ridurne l'offerta futura, aumentando eventualmente i canoni futuri.
  4. aldo maugeri Rispondi
    Non ci sarà nessun aumento dei canoni perchè il mercato non lo consente assolutamente.Il rendimento di una casa data in affitto è pressocchè nullo tranne che per chi affitta a studenti fuori sede e in nero.L'effetto dell'imu sarà inevitabilmente la contrazione dell'acquisto di seconde case.Se acquistare per dare in affitto non é più redditizio acquistare per se stessi una casa per le vacanze comporta spese non più alla portata della classe media.In sostanza comprare una seconda casa é molto difficile come dimostra la flessione del mercato
    • Giampy Rispondi
      Giustissimo
  5. sambo c2 Rispondi
    Come è possibile sostenere che in presenza di condizioni di mercato favorevoli si può rovesciare sui canoni d'affitto l'onere Imu ??? Io ho firmato dei contratti per 4 + 4 anni, e devo attenermi alle cifre concordate !!! Punto 2), qui in prov. di verona (ma è così in moltissime altre province), il mercato dell'affitto è in grave recessione, per cui adeguare i canoni è oggi impensabile. L'Imu rimane una tassa patrimoniale a carico del proprietario. Girare intorno al palo significa creare confusione e basta.
  6. Ivan Rispondi
    Come ho fatto notare altre volte, l'idea di abolire l'IMU per la prima casa avrebbe l'effetto perverso di esentare dall'imposta proprietari di case di lusso e caricarla su affittuari di case modeste, visto che il locatore cercherebbe di rifarsi sull'inquilino. Dall'altra parte il proprietario di una casa affittata viene visto come uno spregevole speculatore, mentre tra tasse e spese di manutenzione ricava dall'investimento un reddito irrisorio quando non è in perdita. La casa affittata dovrebbe avere lo stesso trattamento della prima casa.
  7. oscar Rispondi
    Un analisi corretta del problema andrebbe fatta a gettito fiscale complessivo costante e per gli effetti specifici sul mercato immobiliare si puo' alternativamente guardare ad altri paesi, la maggior parte dei quali applica l'equivalente dell' IMU, spesso in misura maggiore, come gli USA dove la property tax e', indiscriminatamente fra prima e seconda casa, piu' del doppio dell' IMU. Il risultato netto e' quello di ridurre molto sensibilmente lo stok di case sfitte e, in generale, di proprieta' immobiliari destinate a scopo di riserva di valore. Il risultato dell' imu sara' quello di un piu' razionale utilizzo delle risorse immobiliari del paese attraverso un aumento dell' offerta, riduzioni dell'aliquota dovrebbero essere prese in considerazione solo per i piu' abbienti.
    • Giampy Rispondi
      In america paghi solo imu in italia paghi:imu,tassaregistro e irpef su imu e tassa registro,seconda cosa importante e che in caso di morosita l'immobile viene liberato in un mese con bassissimi costi per il proprietario(in italia aspetti un anno per la forza pubblica e in piu paghi 3000 euro di spese legali ovviamente non deducibiki....occhio a fare parallelismi perche nell'insieme italia e il peggior paese per i proprietari grazie
  8. ricpuglisi Rispondi
    Bel pezzo! Tra l'altro il fatto che l'IMU assorba la tassazione a livello IRPEF degli immobili a disposizione (seconde case per vacanze) e non per immobili affittati causa due effetti, uno buono, l'altro pessimo: l'effetto buono è che l'imposta diventa di fatto più progressiva, mentre l'effetto cattivo è che potrebbe spingere i proprietari di immobili in affitto ad affittarli in nero, per ottenere un risparmio di imposta.