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  1. Francky88 Rispondi
    siete riusciti a creare un algoritmo per descrivere e certificare in maniera scientifica quello che sta succedendo (ma che cmq tutti avevano già capito).. IMPRESSIVE!
  2. owluca Rispondi
    negli ultimi 20 anni gli uni sondaggi attendibili sono quelli commissionati da Silvio e leggendo sia l'articolo che i commenti  si capisce il perchè
  3. Timesfinancial 1 Rispondi
    Interessante. Si è solo formalizzato graficamente ciò che è giá noto ad osservatori attenti.
  4. Francesco Zucchini Rispondi
    Per quanto sofisticata possa essere la vostra analisi non coglie un aspetto banale, davanti agli occhi di tutti. Il potere di cui si parla è il potere di essere pivotale per una coalizione. Questo è un obiettivo come un altro e se Grillo non ha questo obiettivo non gli interessa neppure il "potere" di conseguirlo. Grillo vuole al contrario costringere PD e PDL a governare insieme e quindi non può che avere riluttanza= 1. In altre parole Grillo non ha policy preferences ma political preferences.. Se Grillo può manipolare la sua riluttanza non si capisce perché anche gli altri attori non lo possano fare. E infatti il PD si dice non disposto a governare con il PDL non in base alla distanza ideologica ma in base ad una riluttanza che cerca di mostrare altrettanto ferma di quella di Grillo. Nuove elezioni sono un second best per Grillo che vorrebbe alleanza PD-PDL e forse pure per il PD che vorrebbe un alleanza con Grillo. Lo sono certamente per il PDL che comunque non potrebbe avere una maggioranza con Grillo alla Camera.  E' una sorta di Chicken game ma uno dei due giocatori non sembra altrettanto credibile dell'altro quando afferma che le elezioni sono il suo second best.  
  5. D Mario Nuti Rispondi
    Attualmente l'intransigenza di Grillo sembra farlo salire nei sondaggi, che ieri lo davano a +3% rispetto alle elezioni, sorpassando il centro-destra (-0.9%), a fonte del +1.1% del PD. Ma probabilmente si tratta del consueto "bandwagon effect" che nel breve periodo accresce i consensi dei vincitori dopo ogni elezione. Altrimenti sembra ragionevole ritenere che i votanti che hanno concentrato su Grillo il loro voto di protesta, vedendo che questa enorme concentrazione di voti non sara' stata utilizzata da Grillo per fare alcunche', si rivolgano ora al centro-destra. E' confortante avere il supporto  del modello di Shapley-Shubik, ma ci si puo' arrivare anche con ragionamenti terra terra.  Vedi http://dmarionuti.blogspot.it/2013/03/grillos-zombies.html
    • Guest Rispondi
      Mi pare che si stia valutando la capacita di PD, PDL e Cinquestelle di influire sulle decisioni che poi verranno prese in parlamento. Non dice granché sulle conseguenze elettorali potrebbe avere la futura composizione del govero e dell'alleanza che lo sostiene.