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  1. Andrea Rispondi
    Bell'articolo, grazie, ci restituisce un pò di oggettività e chiarezza Il risultato dei grafici era ben atteso dagli analisti più attenti; per contro mi sembra che le morti aziendali siano decisamente in salita.
  2. Marcello Prestini Rispondi
    Una analisi molto interessante. Complimenti all’autore
  3. Michele Rispondi
    Secondo me qualcosa non torna, basta vedere il primo grafico "..Decessi medi giornalieri .." che riporta solo i decessi del 2020, quelli del 2021 dove sono? Poi scusate, ma come si fa a dire che "il numero dei morti non è aumentato" senza specificare di cosa sono morti! Io veramente ho difficoltà a capire sia i grafici che sono poco chiari sia le ipotesi, che non sono esplicitate, sia le conclusioni, che non sono coerenti con dati-
    • Enrico Rettore Rispondi
      La fig. 1 confronta i **decessi totali** 2021 con i corrispondenti **decessi totali medi** negli anni precedenti. Il link sotto la fig. rimanda al bolletino SISMG, lì è spiegato tutto.
  4. Michele Lalla Rispondi
    C'è qualcosa che non torna: o il campione è errato e c'è qualcos'altro. Non sto a verificare i dati che ricordo, perché ho rifiutato questa euforia collettiva. A me risultava, una mortalità per influenza sull'ordine dei 10.000 l'anno (1000 diretti e 9000 concause). Variano per anno. Ricordo che un anno si arrivava quasi a 20.000. Sono stime, ma ufficiali. Ora i morti giornalieri per influenza, con 20.000, sono meno di 70 al giorno. I morti di covid sono molto di piú. L'azzeramento del fenomeno mi lascia perplesso. Semmai mi aspettavo un aumento anche delle altre cause di morte per mancata cura. L'altra possibile conclusione è che le stime di mortalità per influenza negli anni passati, trovate in letteratura e sul sito dell'ISS, siano molto sottostimate e/o i dati siano mal registrati.
    • Enrico Rettore Rispondi
      Michele, un numero di decessi da influenza tra 10k e 20k diviso sui 60 giorni di gen e feb (i decessi sono concentrati là), dà un numero di decessi giornalieri tra 170 e 340. Se ci aggiungi un po' di decessi (qui non considerati) dovuti ad altre patologie respiratorie, evitati grazie alle stesse misure di contenimento, i conti cominciano ad essere ragionevoli.
      • Michele Lalla Rispondi
        Sí, hai ragione, avevo ragionato sull'anno di pandemia. Sull'anno precedente, mi aspetto che qualcosa dell'effetto covid19 possa emergere. Se a quest'anno si include marzo, rimane qualche dubbio. Richiede ancora una buona soglia di attenzione per l'analista e, al contrario, per il pubblico intero è un monito importante: almeno in inverno si dovrebbero usare sistemi di protezione, come la mascherina. Aggiungo anche una norma civile: nei ristoranti i camerieri (e nei servizi pubblici, come i bar, gli operatori) dovrebbero proteggere di piú il cliente, mentre parlavano e parlano continuamente sulle portate. Grazie per la risposta.
  5. robyt Rispondi
    "Anzi, per quale motivo non ci sono proprio casi di influenza?" (- a parte che questa domanda posta in questi termini viene normalmente censurata come espressione negazionista o da gombloddooo !) "una spiegazione banale" un po' come quell'ispettore che diceva sempre al suo stolto aiutante: Elementare Watson. "Non solo in Italia, peraltro: lo stesso fenomeno è accaduto ovunque." Quindi anche nei paesi che non hanno preso proprio alcuna misura... Quindi dov'è la controprova, anzi dov'è proprio la dimostrazione, che le misure fin qui adottate in Italia, piuttosto che quelle in altri paesi, abbiano avuto una qualche correlazione nella casistica? Sulla base di questa giustificazione, anche i riti maya per scongiurare la peste avrebbero potuto essere scientificamente provati: arriva la peste, i maya fanno rotolare 10 teste d'uovo degli scienziati dell'epoca dalla sommità della piramide, la peste passa dopo aver raggiunto un picco, quindi la soluzione adottata è stata significativamente importante nel controllare il fenomeno..
  6. Savino Rispondi
    Si teorizza l'isolamento sociale come rimedio alla circolazione virale, per l'influenza, per il covid e per il prossimo virus. Bloccare ogni attività umana così si blocca ogni infezione. Ci volevano i virologi, gli epidemiologi e i rapporti del Ministero della Salute per queste soluzioni populiste, come soluzione populista e sempliciotta è ogni forma di confinamento. La vita sociale e degli Stati va avanti anche in coincidenza con la pandemia. Gli scienziati non si rendono conto del fatto che non esistono solo i loro reparti e i loro laboratori, ma esistono anche ordinamenti civili e costituzionali, realtà macro e micro economiche, sofferenze psicologiche e sociali. Il prof. Locatelli non si rende conto nemmeno che parla ad una platea di cattolici, quando spinge sulla donazione di organi con argomenti che vanno oltre la morale cattolica.
  7. Enrico Motta Rispondi
    Sarebbe interessante conoscere il numero di vaccinazioni anti-influenzali fatte in autunno 2020 e confrontarlo con quello degli anni precedenti, per capire se anche la vaccinazione è stata uno dei fattori che ha determinato la scomparsa della influenza, assieme agli altri adottati per combattere il Covid.
    • Enrico Rettore Rispondi
      Ne parla Donato Greco nell'articolo che ho citato. Dice che le vaccinazioni anti influenzali sono in linea con quelle degli anni precedenti.
  8. Giacomo Rispondi
    In sintesi: non sono aumentate le morti perché le morti Covid hanno azzerato quelle per l'influenza. Ma se è così, vuol dire che quanti sono morti per il Covid sarebbero morti per le complicazioni dell'influenza? E se è così, non sta indirettamente dando ragione a quanti dicono che il covid è un tipo di influenza? Questo articolo chiarisce fino a un certo punto.
    • Enrico Rettore Rispondi
      Non ho scritto questo. L'unica cosa che possiamo dire è che sono diminuite sia le une che le altre. Il passo successivo - i morti di COVID-19 sarebbero morti di influenza - è arbitrario.
  9. Giuseppe De Arcangelis Rispondi
    Non so se sono inserite anche le morti per incidenti stradali. Se lo fossero, allora abbiamo una vera e propria compensazione/sostituzioni tra le varie cause. Tutto questo deve far riflettere sulla potente trasmissibilità di questo virus.
    • Enrico Rettore Rispondi
      I grafici SISMG riportano il totale decessi=per tutte le cause.