logo


  1. Francesco Rispondi
    Grazie per questo tentativo di cambiare narrazione
  2. Alberto Chilosi Rispondi
    Prima di arrivare al Mediterraneo o nelle prossimità dei nostri confini dove possono essere respinti o accolti i migranti intraprendono lunghi viaggi irregolari, costosi e pericolosi, sfruttati e rapinati nei vari transiti, con fatalità non indifferenti in particolare nel transito del Sahara. Il vantaggio umanitario dei respingimenti e lo svantaggio umanitario dell' accoglienza sta rispettivamente nel disencintivare o nell' incentivare i transiti e i relativi costi, anche in termini di fatalità. Se si ritiene che comunque i migranti debbano venire accolti tanto varrebbe farli venire con economici e sicuri viaggi regolari, tutti i milioni o le decine di milioni o più che vorrebbero migrare in cerca di una vita migliore.
  3. PURICELLI BRUNO Rispondi
    Siamo alle solite. Secoli di battaglie e guerre conclusesi con accordi scritti e non scritti hanno permesso il nostro attuale modo di vivere fondato su costituzioni, leggi, regolamenti e, ultimo ma non ultimo, il rispetto delle proprie tradizioni che aiutano il rispetto di leggi e regolamenti di ogni paese europeo. Non tutti i cittadini di questi paesi, soprattutto del nostro, sono così rispettosi ma le forze antagoniste erano e devono essere proporzionate ai possibili reati. Non tutto è ordinato e non tutti sono disciplinati come farebbe comodo per l'obbedienza ai doveri civili ma tali disfunzioni sono controbilanciate con le risorse che il paese può permettersi e prevedere; in tale quadro, qualunque proposta che comporta un aggravio delle difficoltà di libero e sicuro movimento delle persone e del proprio patrimonio è deleteria. Nel mondo esistono milioni di individui in penose condizioni. Preoccuparci solo di quelli vicini sarebbe un'ingiustizia, preoccuparci solo di quelli che possono organizzare il loro viaggio è una doppia ingiustizia perché avvalorerebbe il potere di chi può. Che dire dei delinquenti che organizzano le migrazioni? In natura, ognuno ha il suo destino. Noi commettiamo un grave errore ad incoraggiare l'accoglienza tout court perché i pretendenti si addensano peggiorando il tutto. Riguardo le spese, esse tendono a restare una partita di giro infinitesime rispetto ai costi sociali derivanti dai flussi incontrollati chepesano sul valore del sistema paese.