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  1. Jel Rispondi
    Le conseguenze economiche del ritorno alla normalità in Italia significa continuare a essere spolpati dalle tasse mai sopite. Tasse Statali IRPEF, Regionali, Provinciali, Comunali, IMU, TV, bollo auto, passo carraio, bollo caldaia, Tassa Rifiuti, Tassa Consorzi bonifica, Tassa Europea, tassa sostegno immigrati, navigator, dirigenti ministeriali e pubblici, sindacalisti, ai politici, alle segretarie, ai giornalisti, ai magistrati inaffidabili e comunisti, pensioni d'oro pubbliche, vitalizi, ruberie sanità pubblica, ruberie opere pubbliche ecc. ecc. I lavoratori autonomi sono i veri EROI e come tali dovrebbero fare una serrata per un RE-Start generale con regole chiare di mercato, se lavori e produci beni o servizi riscuoti altrimenti ti licenzio. Stipendio pubblico max.50.000 euro/anno. Non sono giustificati stipendi superiori nel pubblico. E' già un grande privilegio la garanzia del posto fisso. Casse pensioni tutte private, chi paga i contributi riscuote la pensione. Non capisco perchè il commercialista mi abbia fatto pagare le tasse come sempre quando sento parlare di condoni.
  2. Savino Rispondi
    Roberto Speranza, Walter Ricciardi e Massimo Galli non stanno salvando vite umane caldeggiando le assurde restrizioni e con gli esperimenti sociali, ma stanno creando effetti devastanti per i prossimi 30 anni sulla salute fisica e psichica e sui comportamenti umani, soprattutto per le prossime 2 o 3 generazioni.