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  1. Vincenzino Rispondi
    Le ragazze optano meno per le materie tecnico-scientifiche perché optano per quelle umanistiche. Si faranno anche dei laboratorio per far si che più maschi si iscrivano in facoltà storico-filosofico-letterarie?
  2. Roberto S. Rispondi
    Bah, mi pare un articolo e un progetto con conclusioni un po' fuffose. Certo, cucinando opportunamente i dati si può dimostrare tutto. Tuttavia, proprio riferendomi al grafico PISA, mi domando che che cosa abbiano di speciale i metodi e i contenuti d'insegnamento (o forse i neuroni degli studenti?) in Israele, Norvegia e negli altri Paesi con valori "negativi" ma anche in quelli molto più vicini allo "zero". I dati PISA potrebbero certo essere "artefatti" dai Paesi "virtuosi" (perbacco, un gomblotto!), ma se ingenuamente escludiamo ciò, può bastare andare a avedere quello che fanno nel range Islanda-Canada e tirare fuori un qualcosa di fattibile e possibile, senza inventarsi e sperimentare chissà che, E cominciando dai tre anni di eta e per tutte le elementari, cioè in quella fascia d'età in cui c'è maggiore effervescenza e apertura anche tra gli insegnanti. Sperando che poi i "boccioli" non appassiscano più avanti nel percorso scolastico, se non riformato anch'esso. E mai intaccando, per carità, il "diritto allo studio", che è sinonimo di "diritto alla promozione".
  3. Belzebu' Rispondi
    Non sono d'accordo. Chi necessita di un laboratorio di matematica difficilmente saprà usarla, ancorchè con megalaurea in matematica. Puoi arrivare alla laurea ma non avrai mai l'abilità analitica innata.