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  1. Alberto Isoardo Rispondi
    Mah si sembra che gli Italiani più che confusi siano solo concentrati sui propri interessi. Quindi dipende da chi risponde, se è un dipendente pubblico non della sanità è a favore delle chiusure perchè nessuno gli contesta una produttività infima, se è un privato che lavora in proprio l'atteggiamento sarà diverso. Così si hanno le tabelle che riflettono la statistica di Trilussa. Ricordo che ai tempi della prima guerra del Golfo furono fatte delle interviste in cui si chiedeva se fosse giusto fare una guerra per liberare il Quwait e le risposte furono positive ma, quando alla seconda domanda si chiese se fossero stati d'accordo se in guerra fossero andati i loro figli, mariti o fratelli, le risposte furono decisamente negative. La statistica non risolve la carenza di buonsenso che caratterizza questo governicchio. E' evidente che devono essere consapevolmente salvaguardati sia il diritto alla salute che quello al lavoro e la Costituzione, tanto citata a sproposito, non mi sembra che consenta la tutela di uno a detrimento dell'altro.
  2. Roberto Rispondi
    Articolo molto interessante che conferma che la metà degli italiani non sa cosa significhi il concetto di trade off, se a questo aggiungiamo il dilagante analfabetismo funzionale abbiamo un quadro desolante della popolazione italiana. Leggendo i commenti noto critiche ingiustificate al ministro della salute. Fin dall'inizio della pandemia Speranza è sempre stato estremamente prudente riportando in consiglio dei ministri quanto diceva il Cts. Le critiche andrebbero fatte invece a Conte e a quei ministri che, soprattutto durante la seconda ondata, hanno cercato di convivere con il virus ritardando le chiusure e adottando provvedimenti troppo laschi. Fosse stato solamente per Speranza avremmo avuto molti meno contagi e di conseguenza morti, al massimo Speranza può essere criticato per eccessiva timidezza nel far valere la sua posizione. Anche chi non capisce di chi sono le colpe di tutti gli errori commessi durante la pandemia denota scarse capacità di analisi.
    • Savino Rispondi
      Allora non è stato solo Renzi a far cadere il Governo Conte 2..... Speranza ci ha messo del suo nel dividere la maggioranza.... e magari così vuol fare adesso col suo miope rigorismo con il quale, alla leggera, ha chiuso di fatto l'anno scolastico.
      • Roberto Rispondi
        Il "miope rigorismo" di Speranza riporta ciò che gli viene giustamente detto dal Cts. Certo che se dopo un anno di pandemia non si è ancora capito che per risolvere la situazione bisogna essere molto tempestivi e rigorosi nelle chiusure mi pare evidente il livello infimo di certi personaggi.
  3. Pietro Della Casa Rispondi
    Quindi: il 49% della popolazione adulta andrebbe privato del diritto di voto, in quanto manifestamente incapace di valutare il significato delle proprie scelte. Tragico ed istruttivo.
  4. Asp Rispondi
    Finalmente ARCURI è stato sostituito. Ora dovrebbe essere la volta di sostiture il ministro SPERANZA. Come ci ripagheranno dei danni procurati al paese questi due incompetenti oppure corrotti?
  5. Savino Rispondi
    Le altre patologie e la psiche sono articolo 32 della costituzione disatteso. Sono state sbarrate le porte dei pronto soccorso ai cittadini e questo è già un danno grave. Gli esperimenti sociali di Speranza, che si dovrebbe dimettere, hanno messo in difficoltà i più deboli della nostra società, rendendoci nè liberi nè uguali. Virologi da star tv e politici uccelli del malaugurio come Speranza dicono di averci salvato dal virus, ma saremo sulla loro coscienza per tutto il resto, da chi muore di fame, a chi è disperato, a chi è depresso perchè le restrizioni assurde e burocratiche si sommano ai problemi della vita che, chi vive ai Parioli, non comprende.