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  1. sandra Volpato Rispondi
    Non ho compreso bene come gli autori inseriscono la Medicina Generale nel contesto della telemedicina: "nell'unitarieta'" ? E se gli Investimenti della Medicina Generale in TeleMedicina son effettuati nel quadro generale del Servizio Sanitario offerto dalla Regione/Nazione.Grazie Sandra
  2. Il teleconsulto medico, nella condizione infettiva acuta emergenziale della pandemia, ha sostituito la visita in presenza per il rischio infettivo del contatto faccia a faccia tra medico e paziente ed ha lo stesso valore “qualitativo” della DAD rispetto alla didattica in presenza, giustamente rivendicata degli studenti per via gli evidenti limiti di quella a distanza. Una volta terminata l’emergenza pandemia la visita tornerà ad essere la modalità standard di contatto nella cronicità per le caratteristiche di prossimità spazio temporale della presa in carico e gestione sul lungo periodo delle patologie croniche, che rendono superflua la mediazione tecnologica tipicamente sostitutiva della relazione interpersonale in acuto. In compenso nella pandemia sono proliferati i silos informatici che accentuano la separazione funzionale e inibiscono l’auspicata integrazione del sistema, ormai frammentato e “dis-integrato” in programmi e piattaforme a compartimenti stagni, che non comunicano e non scambiano dati tra loro, con intuibili effetti di dispersione e mancato utilizzo di informazioni e inutili duplicazioni di procedure analoghe, fonte di inappropriatezza e ulteriore inefficienza organizzativa, specie nella gestione clinica della cronicità, come dimostra la fallimentare esperienze delle piattaforme telematiche della PiC. Allo smantellamento dei silos informatici si dovrebbe dedicare prioritariamente la digitalizzazione dei servizi sanitari del ricovery plan! A 10 anni dalla nascita del SISS ancora non si è arrivati alla definitiva dematerializzazione delle prescrizioni farmaceutiche, che senza la pandemia sarebbero ancora cartacee, per non parlare dell’interoperabilità dei programmi, per cui non si riesce ad acquisire in automatico un referto di visita specialistica se non dopo diversi passaggi di una procedura informatica primordiale.