logo


  1. Alberto Isoardo Rispondi
    Mah.....mi verrebbe da dire che prima di preoccuparsi di quanto vengano nascosti i dati sulla mortalità da Covid, bisognerebbe preoccuparsi della loro significatività. Appare ormai chiaro che siano state imputate a Covid moltissime morti di persone con molteplici patologia acclarate e che quindi gli stessi dati siano più che tutto assolutamente inaffidabili e di uso estremamente difficile. Pare che un documento dell'ISS ammetta che solo il 10% di quanto dichiarato sia solo e strettamente attribuibile al Covid e questo anche grazie allo stolto ordine di proibire le autopsie e di procedere alla immediata cremazione delle salme, inibendo quindi qualsiasi controllo successivo. E' anche vero che il nostro governicchio, non sapendo cosa fare, ha spinto molto sul terrore per imporre lockdown vari, giochini coi colori etc.... E' da poco uscito uno studio del Prof. Ricolfi che analizza l'approccio italiano alla pandemia. Credo che nell'arco di qualche mese usciranno studi comparativi internazionali che renderanno più chiaro ed evidente quanto è successo nei vari Paesi e come la pandemia è stata affrontata. Altri articoli su riviste scientifiche internazionali iniziano ad analizzare ed a quantificare gli effetti dei lockdown sulla diffusione del virus evidenziando, come del resto il Prof. Ricolfi, che c'è un fondamentale problema di timing dei lockdown, affinchè questi abbiano effetto.
  2. oscar blauman Rispondi
    avete cercato quasi dovunque ma non nel posto giusto: tracciamento e controllo, dopo un anno dallo scoppio dell'epidemia leggete almeno il libro di Ricolfi