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  1. Aram Megighian Rispondi
    Dire la verità chiaramente, basandosi sui dati che sono a disposizione e cioè sull'evidenza scientifica è buona cosa. Vuol dire chiarire la situazione e gettare le fondamenta per una seria discussione sulle concrete misure da porre in atto al momento. Noto purtroppo da commenti in questo giornale online e in altri media che spesso si travalica questo problema per discutere di contenuti politici che poco hanno a che fare con la realtà. Quasi che passare con il rosso e prendere sotto una persona sia più o meno un fatto reale a seconda di come lo si veda in base alla propria personale opinione. Un fatto sono i morti: l'indice di mortalità europea (https://www.euromomo.eu/) è piuttosto chiaro. C'è un bel picco che poco ha a che fare con i minori picchi invernali dovuti al freddo. Ci sono poi i morti per 100mila persone. In Italia sono 144 per 100mila abitanti (J Hopkins github). In UK sono 153, ma non c'è da gioire. Gli inglesi sono al 5° posto al mondo. Noi al 7°. I tedeschi (65) i francesi (111) e gli spagnoli (123) sono più indietro. Casi (positivi al test molecolare necessario per la diagnosi) sono 4100 per 100mila abitanti. In Francia 4500 e in Germania la metà. Non è un bel vedere ma è la realtà. Possiamo considerare possibili e probabili pregresse cause strutturali per questa situazione, ma questo nel contingente non risolve il problema. Semmai pone delle domande su come pensare a evitare in futuro situazioni simili.
  2. Alberto Isoardo Rispondi
    Forse sarà necessario altro tempo prima che vengano fatte analisi comparative a livello europeo del modo di fronteggiare la pandemia. A mio avviso sono state compiute violazioni reiterate dei diritti costituzionali con giuristi che si limitavano a lamentarsi di tali comportamenti. Il tutto sotto l'occhio del Quirinale in cui siede, se non erro, un professore di diritto costituzionale. Il continuo uso di DPCM rappresenta una violazione palese ma continuata dei diritti individuali anche solo sotto il profilo dell'appellabilità contro i DPCM stessi. Si, servirà del tempo ma la scorrettezza dei comportamenti posti in essere verrà evidenziata anche se, come al solito, la casta responsabile di tali cose non sarà chiamata a pagare. Il caso Viareggio insegna. M5S e PD che spesso blaterano a proposito della Costituzione hanno preferito tacere assoggettando i cittadini all'arbitrio di qualunque uomo in divisa dovessero incrociare. E i mass media hanno citato molte delle idiozie poste in essere con elicotteri o altri mezzi utilizzati per inseguire persone che si muovevano in solitaria. Forse nemmeno il fascismo aveva mai osato condizionare in modo così profondo la vita dei cittadini. Se poi guardiamo ai risultati......beh...bisognerebbe processarli subito!
  3. Savino Rispondi
    Le restrizioni e gli esperimenti sociali degli ultimi periodi sono incomprensibili e spropositati rispetto alla marginalità dei casi covid in Italia. La pandemia è anzitutto un problema sanitario, degli investimenti e del personale sanitario e come tale andava trattato. Il governo Conte ha abusato costituzionalmente dei propri poteri, facendo profitto politico dello stato di emergenza senza narrare la realtà delle problematiche dirette e indirette causate dal virus.
    • Aram Megighian Rispondi
      Consiglio un bel libro per capire in cosa consiste una pandemia da un punto vista biologico, epidemiologico, medico, sanitario, economico e sociale. Il titolo è "Apollo's Arrow: The Profound and Enduring Impact of Coronavirus on the Way We Live", scritto da Nicholas A. Christakis, medico e scienziato. Un'interessante ragionamento che è noto a chi tratta di medicina e biologia, ma non a chi non è avvezzo, consiste nel concetto dell' "appiattimento della curva dei contagi". Una malattia contagiosa in cui il 20% circa delle persone va in ospedale, vuol dire che se si ammalano 1000 persone in una settimana, 200 finiscono in ospedale. Se se ne ammalano 100 mila ne finiscono in ospedale 200*100, cioè 20000, 1 milione, 200mila. E questo in un periodo di tempo limitato, non in 10 mesi. Ciò vuol dire sovraffollamento degli ospedali, mentre, è bene ricordarlo, le altre malattie non scompaiono (si inizia già a calcolare ora quante persone possono essere morte indirettamente per il sovraffolamento degli ospedali da parte del SARS-cov2. Questi numeri diventano ancora più pesanti se consideriamo che il 5% dei contagiati ha necessità di essere intubato in ICU. ICU e personale non si trova schioccando un dito, ma in piena onda pandemica, deve necessariamente essere reperito da altri reparti (che vengono quindi ridotti). Ecco la necessità ribadita anche da Fauci molte volte, ma inascoltata da Trump, di utilizzare le NPI, distanziamento, mascherina e igiene. Non si tratta di esperimenti.
      • Savino Rispondi
        Il diritto alla salute è, da Costituzione,quello di assicurare l'accesso alle cure ai cittadini, mentre qui sono stati sbarrati i pronto soccorsi agli infartuati e ai pazienti oncologici, per non parlare del diffuso disagio mentale. La società e l'economia sono state dilaniate mentre la governance ed il management sanitario continua a percepire cospicui stipendi alludendo ad obiettivi centrati.