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L’America del Presidente Biden in otto grafici

Mercoledì 20 gennaio si è svolta a Washington la cerimonia in cui Joe Biden ha giurato per diventare il 46esimo Presidente degli Stati Uniti d’America. Lo ha fatto nel mezzo di una pandemia che ha sconvolto la vita degli americani, trascinandoli in una crisi che ha cancellato milioni di posti di lavoro e che ha aumentato ancora di più le diseguaglianze sociali e la polarizzazione politica.

Questa serie di grafici vuole raccontare alcuni tratti dell’economia e della società americana che Biden eredita dall’amministrazione Trump.

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Dai crediti verso l’estero buone notizie per l’Italia

  1. MP

    Domanda:
    Ma nelle facoltà di economia e commercio, scienze politiche, giurisprudenza non fate mai analisi di mercato volte alla creazione di attività produttive private e quindi posti di lavoro produttivi e compensativi della nefasta, per l’economia del paese, organizzazione del pubblico impiego inutile italiano?
    La cultura della redistribuzione del reddito prodotto da altri appartiene al passato, se non si cambia indirizzo il paese finirà inevitabilmente in bancarotta come tutti i paesi ad economia redistributiva comunista. Nonostante le patrimoniali del ragioniere senatore a vita Monti.

  2. n.n.

    Se interessa, per la cronaca, le gestioni dei patrimoni, con investimenti finanziari europei, sono state generalmente in perdita o fallimentari nei dieci anni passati. Questo non lo analizza nessuno?
    Quando è arrivato TRUMP, chi ha iniziato a dirigere le risorse a WS, è riuscito a compensare le perdite europee e rimettere i conti in ordine. Speriamo che l’america prosegua su quella strada. Anche se su BIDEN pesa il dubbio, atroce e profondo, dell’imbroglio elettorale. Atipico in USA, ma consueto nella sinistra, come in Italia e con l’avvocato di Bisceglie.

    • Dario Predonzan

      Sig. n.n. (a proposito, perché l’anonimato? si vergogna?) di quali dati e fonti dispone sui cosiddetti brogli elettorali nelle elezioni USA? Dopo che tutti (tutti) i tribunali ai quali gli avvocati di Trump si erano rivolti – Corte Suprema compresa – hanno respinto le loro istanze? Spero non siano fonti tipo QAnon… E sui brogli “consueti” nella sinistra in Italia? Ci racconti, su.

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