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  1. Simone Rispondi
    ottimo articolo, ricco di spunti, che risalta, come esplicita l'autore, la relazione deteminante tra sistema sociale, sistema produttivo ed ecosistema.L’emergenza del COVID-19 sta mostrando, in tutta evidenza, quanto la pressione sull’utilizzo delle risorse naturali e l’obiettivo di una crescita ecosostenibile, stiano diventando questioni prioritarie per la società civile nel suo complesso (famiglie, imprese, istituzioni politiche). E' semplicistico sostenere l'esistenza di una inevitabile dicotomia, trade-off, tra economia e salute che in realtà vivono l'una dell'altra se persino la finanza internazionale - i Masters of World, come vengono definiti i gestori dei grandi fondi di investimento – hanno riconosciuto come il rischio climatico sia “un rischio di investimento”, una minaccia ai loro ritorni sul lungo termine (non esiste un pianeta B in cui investire!)
  2. Amegighi Rispondi
    L'articolo è chiaro e evidenzia dati e fatti noti da tempo a livello medico. Le statistiche e le misure ci sono pure. Le chiusure per sforamento dei limiti legali anche. Tutto è pubblico e accessibile da tutti. E' altrettanto vero che i Presidenti delle Regioni sono i responsabili della sanità dei loro cittadini. E allora, finiamola con analisi, valutazioni di cose ovvie. La legge esiste ed occorre, secondo me iniziare ad agire aprendo delle denunce e mettendo i reponsabili politici della sanità di fronte alle loro responsabilità. E attraverso questo indurli finalmente ad agire