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  1. Henri Schmit Rispondi
    Strumento interessante, valido per "descrivere", ma di scarsa utilità per "prevedere", nonostante le affermazioni contrarie degli autori. Concludere che basta una solo dimensione per descrivere la polarizzazione magg-opp, ma due per l'ultima legislatura che ha conosciuto un cambio di coalizione, mi sembra francamente una banalità. La problematica della disciplina di voto (Fraktionsdiziplin, parliamentary party discipline), del libero mandato e della ricomposizione delle maggioranze in base ai temi legislativi proposto può essere utilmente descritto da un modello cartesiano, ma non risolto: per questo serve 1. il diritto positivo (che è prescrittivo) e 2. la comprensione della logica normativa, oggi nonostante la quantità di studi e l'alto numero di cattedre, ad un livello estremamente basso.
  2. Enrico D'Elia Rispondi
    Analisi interessante che però, a mio parere, non osa arrivare alle conseguenze di certi risultati. I dati confermano che i parlamentari non sono semplici soldatini, ma si comportano come agenti "complessi", che si muovono su più dimensioni per adeguarsi al loro elettorato, che è anche più complesso. Questo significa che non ha senso la "forma partito" e tantomeno il voto ad un partito con liste bloccate o a candidati in collegi uninominali, perché questi sistemi elettorali comprimono troppo una varietà di opinioni e interessi che è nei fatti. Viceversa, se pretendiamo maggiore "disciplina" dai parlamentari basterebbe utilizzare il sistema francese delle deleghe di voto consegnate al capogruppo, che agisce così da super pianista legalizzato nelle votazioni. Mi sembra una barbarie, che rende sostanzialmente superflua l'elezione di tutta quella gente, ma a loro (e forse anche ai 5 stelle nostrani) piace così. You chose.
  3. Francesco Rispondi
    L'analisi è interessante, ma si potrebbero avere i vettori delle due componenti o almento una descrizione?
    • Leonardo Petrini Rispondi
      Grazie della domanda. Si riferisce ad avere effettivamente il vettore di dati, in modo da poterli utilizzare? Nel caso provvedo a caricarli su github. O si riferisce piuttosto ad un'interpretazione di cosa significhino le due componenti? Domanda a cui è un po' più difficile rispondere in generale. Guardando la figura 3a - ad esempio (Gov. Conte I, camera) - la prima componente sembra misurare il fatto di essere in maggioranza o all'opposizione, mentre la seconda, l'appartenenza a destra-sinistra - poiché distingue PD-LeU da FI-FdI.
      • Francesco Rispondi
        Grazie della risposta! Mi riferivo proprio agli autovettori delle componenti principali.
  4. Savino Rispondi
    Finora, in questa Legislatura, hanno prevalso la prepotenza, l'incompetenza e la cocciutagine dei due fronti populisti e si è indebolita di molto la figura istituzionale della Presidenza del Consiglio, che non è più espressione decisionale, ma di basse mediazioni. La stessa gestione della pandemia è stata affrontata da sempliciotti e provinciali, con la chiusura di tutto e la successiva riapertura a tarallucci e vino. Del resto non sono solo i parlamentari a manifestarsi in due versioni di sè stessi, credo che il trasformismo di convenienza sia nel DNA dell'elettorato medio.