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  1. Giuseppe GB Cattaneo Rispondi
    Che dire, cascano le braccia
  2. Mahmood Rispondi
    Della logica SPRAR mi sembra da sempre tralasciata una seria analisi dei risultati generali, a parte le fazioni pro e contro che si schierano per partito preso. Aggiungo che spesso sento intendere (anche qui) che progetti come quello di Riace sarebbero un impiego positivo di denaro in senso assoluto. Lo SPRAR costa. Vero che al migrante arriva solo la "pocket money" dei famosi 35 euro al giorno necessari per sovvenzionare il sistema, mentre il resto lo riceve in beni e servizi, però mi sembra evidente che un borgo stipato di soggetti che portano 35 euro al giorno, i.e. oltre mille euro netti a testa al mese di finanziamento pubblico extra, si ripopoli e migliori la propria economia. Il problema è che le municipalità del sud con analoghi stanziamenti (4mila euro al mese per ogni famiglia di 4 persone) o anche con molto meno non si sarebbero mai svuotate in prima istanza di cittadini italiani. Che invece pagano questo ripopolamento straniero. Bizzarro mondo il nostro.
    • silvano lombardo Rispondi
      Condivido pienamente questo commento soprattutto nel riferimento a Riace. In questo comune non c'è stato nessun miracolo di integrazione e di ripresa demografica in quanto le stesse misure , applicate in altri comuni di aree marginali , avrebbero avuto lo stesso effetto nel contrastare lo spopolamento.Tutto questo si chiama assistenzialismo.