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  1. Giuseppe Gattullo Rispondi
    In un momento così difficile sarebbe opportuno, non mettere sullo stesso piano chi ha subito una riduzione degli utili, da chi ha aggiunto perdite ad un bilancio già in perdita, inoltre le risorse (se disponibili) andrebbero destinate alle aziende proporzionalmente al danno che hanno subito, la generalizzazione finisce per destinare risorse in pari misura a tutte le aziende, inoltre la ripartizione perchè sia efficace e abbia un minimo di affidabilità dei dati, sarebbe oppurtuno farla a fine 2020 e non sui caotici primi sei mesi. A mio parere è si dovrebbe realizzare una ripartizione uguale tutti subito con i dati attuali, ma previo conguaglio a fine anno. Altrimenti è il solito pollo di Trilussa all'Italiana.