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  1. Paolo Sbattella Rispondi
    L' Italia poteva fare molto meglio e limitare la caduta del Pil, se ci fosse stato un Governo all'altezza della situazione. Il Governo del Presidente Conte si e' dimostrato inadeguato ed insufficiente sul piano degli stimoli all'economia ed al lavoro e soprattutto e' mancato di sincerita' e verita' in diverse situazioni. Ci si augura che faccia presto le valigie e venga sostituito da un Governo autorevole con a guida una personalita' di rilievo, esperienza e vicino alle esigenze di imprese e cittadini.
  2. Marco Francescato Rispondi
    Recentemente il direttore dell'agenzia entrate ha offerto al dibattito un'idea per una riforma del sistema del prelievo fiscale.Ho notato scarso interesse da parte della politica in merito. A me mi ha entusiasmato e vi invito a considerarla e metterla sotto il vostro qualificato riflettore. Questo è il momento giusto per cambiare. Ora o mai più!!!!
  3. Roberto Rispondi
    Il -9,5% del pil Usa nel secondo trimestre è il dato congiunturale riferito al trimestre precedente? Altri siti riportano quel dato come tendenziale, quindi riferito al secondo trimestre del 2019. Quale visione è corretta? Può anche spiegare come viene calcolato il -32,9% annualizzato rispetto al dato normale sul trimestre. Ringrazio per le risposte.
    • francesco daveri Rispondi
      Caro Roberto, il -9,5% del Pil Usa è il dato congiunturale, cioè la variazione del Pil del secondo trimestre rispetto al primo trimestre 2020. Il -32,9 per cento riportato sui media e dalle fonti ufficiali americane è il -9,5 annualizzato. La formula è la seguente: se, a partire da 100, si moltiplica per 0,905 (corrispondente a un calo del 9,5 per cento) per quattro volte, si ottiene 67,1, che corrisponde appunto a un calo del 32,9 per cento.
      • Roberto Rispondi
        Ringrazio per l'ottima spiegazione del dato congiunturale. Le chiedo un'ultima informazione, quanto è il dato tendenziale del Pil Usa del secondo trimestre 2020 sul secondo trimestre del 2019?
  4. Marco Ferrari Rispondi
    Quello che è più triste è questo: "sono venticinque anni che il Pil dell’Italia cresce mediamente di un punto percentuale in meno rispetto alla media dell’eurozona".
  5. Catullo Rispondi
    Ritengo non corretto paragonare i singoli stat europei con gli Usa perché, vista la dimensione, l'influenza del virus è stata diversa durissima nello Stato di New York ad esempio. Detto questo ho grossi dubbi che l'Italia abbia avuto uno dei cali meno massicci rispetto agli altri paesi colpiti.
  6. Antonio Rispondi
    Il lockdown ci ha salvati, nonostante sia stato duro, non abbiamo subito danni maggiori rispetto alle altre economie. Ora bisogna concentrarsi sul combattere la seconda ondata. Prendiamo il mes e spendiamolo per il ssn. Nel 2021 potremmo poi dare il via ad investimenti per far ripartire l'economia.
    • Ivano Rispondi
      Abbiamo già sparato le cartucce degli ammortizzatori sociali, emesso debito, bloccato i licenziamenti... eppure su base annua non perdiamo meno PIL degli Usa.
      • Antonio Rispondi
        Il pil usa parte da una crescita annua prevista prima del covid più alta della nostra e di molto. Noi partivamo da una prospettiva pre covid di crescita con lo zero virgola. Perciò dico che non abbiamo perso di più. Chiaramente loro hanno anche una fed sovrana e un debito pubblico in percentuale più basso, quindi potranno investire pesantemente di più di noi.