logo


  1. stefano Rispondi
    la cartina è assolutamente illuminante su cosa è successo al nostro paese , come conseguenza . Basta solo pensare al problema delle aree interne a 30 anni di distanza , o ai distretti industriali , ma anche alla corrispondenza fra insediamento di imprse pubbliche e luoghi ad alto rischio di inquinamento ....
    • bob Rispondi
      Appennino dal Liguria al Calabria ha una popolazione stimata di circa 3 milioni se consideriamo chi ha la residenza ma non vi abita è totalmente spopolato (1200 km di lunghezza) . Frutto di una scellerata politica dove i "politici" premiavano se stessi e basta. Una politica accorta lungimirante, programmata avrebbe individuata le potenzialità ( enormi) e sviluppato politiche di conseguenza (Trentino- Sud Tirolo insegna)
  2. Enrico Rispondi
    Più della territorialità degli insediamenti avrei osservato i vari obiettivi di questi insediamenti. Infatti, oltre il 90% delle produzioni del cosiddetto polo del vetro del Chietino era destinato ad un solo gruppo industriale italiano ed il debito da esso accumulato negli anni (circa 5 miliardi di £), rappresentava una quota di finanziamento/incentivo (occulto) della politica verso le grandi imprese nazionali. Questi grandi insediamenti delle partecipazioni statali, a mio avviso, sono stati, insieme ad altre misure, il motore delle sviluppo economico del Paese ed anche la territorialità, per certi versi contribuì ad un minimo riequilibrio sociale del Paese.