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  1. Max Rispondi
    Anche io non ho ben capito perché il cambiamento del mezzo (on-line) debba necessariamente coincidere col cambiamento dei metodi didattici. Inoltre da più parti si invoca un abbandono (o forte riduzione) della lezione frontale e maggiore interazione in classe (virtuale). A mio parere l'interazione necessita conoscenza, e la conoscenza aver studiato e padroneggiare dei concetti. Quindi si ritiene che le lezioni frontali siano inutili (quello che abbiamo fatto per decenni, secoli?) e gli studenti di oggi siano molto meglio di quelli di ieri e possano acquisire gli stessi concetti da soli per poi discuterne in classe? Non sono sicuro che funzioni per tutte le discipline (discutere in classe di integrali doppi e di distribuzioni di probabilità avendoli studiati da soli a casa? Discutere della globalizzazione è un altro paio di maniche). Si sta per caso parlando della didattica al dottorato, o con corsi di meno di 30 persone? L'attivazione delle registrazioni delle lezioni, a mio parere, ha il risultato che gli studenti intervengono online molto meno che in classe (a voce/video) soprattutto in classi grandi, al massimo scrivono in chat. Fare lezione davanti ad un video (dal lato di chi la eroga) è poi molto meno soddisfacente di avere di fronte gli studenti, e direi anche in parte alienante (dalle reazioni , anche solo facciali, degli studenti alla lecture si possono capire molte cose...). Non vedendoli, poi, non si capisce mai quanti stiano seguendo e quanti no in sincrono.
  2. Stefano Rispondi
    Mi sono laureato e specializzato da un po ( parecchio ) ma per miei motivi , e per curiosità sono andato piluccando quà e la cosa avevano da offrire le università in epoca pre covid , Non mi è mai capitato di potere avere a disposizione altro materiale se non ,appunto, 'roba da leggere e imparare' , e non è che le piattaforme più 'interattive ' che girano diano di meglio . l'impressione è che , godendo della loro autonomia la maggior parte dei docenti si limitino a mettere online i loro appunti , ignorando completamente le enormi possibilità che mettono a disposzione decine di siti assolutamente interattivi , sempre , purtroppo in lingua inglese e gestiti da università non italiane .Non dico di fare come il Mit .. ma , qualche sforzo in più ...
    • Umbe Rispondi
      Hai mai provato un corso su edx o su coursera...? Spettacolari.
  3. Francesco Rispondi
    Francamente non riesco a cogliere il nesso fra la didattica online e il metodo di insegnamento proposto: le proposte per rendere la didattica meno statica e più interattiva sono molto interessanti e le condivido totalmente (anche per esperienza diretta, sono uno studente), però credo che per fare questo non sia necessaria la didattica a distanza e, anzi, farlo in presenza fisica sarebbe un'esperienza certamente migliore.