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  1. umberto scaccabarozzi Rispondi
    Diversificare i servizi residenziali per anziani in abitazioni con appartamenti multipli che raggruppano anziani autosufficienti o con parziali/leggere incapacità a far fronte agli impegni domestici,che mettono a disposizione servizi comuni di tipo alberghiero(lavanderia,cucina,pulizie generali,cure infermieristiche...) Lasciare le istituzioni "pesanti" agli anziani totalmente non autosufficienti che richiedono cure ospedaliere (LTC),sapendo che le conseguenze negative mediche,psicologiche e sociali non potranno essere rimosse anche nel migliore dei mondi possibile.Consideriamo anche il ruolo svolto dal distanziamento sociale,con la perdita del conforto della visita dei famigliari,amici ,nell'aumento della mortalità nelle RSA rispetto all'infezione. U.Scaccabarozzi
  2. toninoc Rispondi
    I confronti internazionali possono esserci utili solo come paragone per cercare di imitare i migliori, ma se le strutture di base sono significativamente diverse, non si possono fare paragoni. Se in Italia sappiamo poco sugli eventi nelle nostre RSA, è perché le Autorità in possesso dei dati, non li hanno VOLUTAMENTE divulgati . Ricordiamoci che i decessi per qualsiasi causa, sono aggiornati in tempo reale in tutti gli uffici anagrafici di tutti i Comuni. Bastava chiamare l’impiegato dell’anagrafe per averne conoscenza. ” “Con il passare delle settimane, le evidenze nazionali e internazionali consolidano la consapevolezza che gli anziani ospiti di Rsa sono particolarmente colpiti(???) da forme acute di Covid-19 e che, di conseguenza, registrano alti tassi di mortalità.”???. Se all’interno delle RSA non si introduce il virus, i residenti NON SI AMMALANO. Il Male è il virus, non la RSA. Ancora oggi si ha paura di informare i cittadini in modo veritiero sul perché nelle RSA il covid-19 si sia diffuso così estesamente, soprattutto in Lombardia, ma in modo meno grave anche in tante altre Regioni. Le cause saranno accertate dalla Magistratura ma sarà difficile trovare i colpevoli perché CHI HA TAGLIATO I FONDI ALLA SANITA’, impedendo oggettivamente agli amministratori l’acquisto degli indispensabili presidi sanitari , sono tutti i GOVERNI che si sono succeduti nei decenni passati “costringendo di fatto” le strutture ospedaliere a respingere i ricoveri per mancanza di posti letto e sale di terapie intensive, inviando i malati nelle RSA, a contatto con i pazienti NO-covid-19 . Le nebbie si stanno diradando ma non sarà facile individuare i colpevoli.....Che siano i pipistrelli?
  3. Umberto Dassi Rispondi
    Ma dai...la Lombardia...l'eccellenza europea...mondiale...vengono perfino dalla Calabria a fare la chemio...Non abbiamo un presidente di regione...un governatore...ma siamo partiti con un Celeste...