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  1. Enrico D'Elia Rispondi
    La famiglia (per di più quella tradizionale e patriarcale) non è mai stata una istituzione particolarmente propensa all'innovazione culturale, sociale e naturalmente anche economica. Non si può pretendere che una impresa a controllo familiare segua logiche diverse. Per altro, la famiglia offre una rete di protezione che nessuna impresa o istituzione più "moderna" può garantire. Ciò spiega la resilienza di questo tipo di imprese. Purtrobbo dobbiamo scegliere tra imprese dinamiche e propense al rischio oppure prudenti e "conservatrici" (nel senso che tendono a conservare il patrimonio e le tradizioni familiari e a proteggere i propri membri). Non credo che fisco e regole societarie possano influire troppo su una questione che è essenzialmente culturale.
  2. Michele Rispondi
    Le determinanti della struttura di governance e delle dimensioni delle imprese italiane va cercata nelle regole fiscali (pex, rivalutazione partecipazioni, scarso contrasto alla evasione/elusione fiscale) nonché nella precarizzazione del lavoro su cui specialmente le piccole aziende in settori a basso valore aggiunto hanno potuto scaricare gran parte della volatilità dei mercati di sbocco