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  1. Carlo Rispondi
    L’assegno unico sarebbe una rivoluzione copernicana per due motivi. Primo: gli assegni familiari sono gestiti dall’Inps e le detrazioni fiscali sono gestite dall’Agenzia delle Entrate: convogliare tutto in un ente dimezza la burocrazia e fa risparmiare le imprese (basti pensare alle gestione delle detrazioni, percentuali e mesi nelle buste paghe e di riflesso nelle Certificazioni Uniche e versamento ritenute). Secondo: passare da un sistema di detrazione fiscale ad un sussidio basato sull’Isee fa aumentare l’efficienza del sistema. A fronte di sanzioni penali, molti evasori/elusori o con redditi/beni esteri saranno posti davanti al dilemma se dichiarare o rinunciare. Così ci saranno più risorse per le famiglie o per chi paga le tasse. Inoltre l’irpef non intercetta redditi esenti o a tassazione sostitutiva: ad esempio il calcolo della detrazione fiscale nel caso di un padre agricoltore ed una madre dipendente è totalmente sballata perché i redditi agricoli oggi sono esenti e quindi l’Isee ridurrà i benefici a chi avendo redditi esenti, ha accumulato risparmi o proprietà.