logo


  1. Amegighi Rispondi
    L'articolo è interessante, ma pecca abbastanza riguardo alla parte più importante di questa organizzazione: la parte bio-medica. Lei cita un Twitter (?? non Le sembra che un Report diretto sia più importante e ufficiale ?), mentre se avesse guardato bene il sito ufficiale dell'OMS, avrebbe potuto leggere bene cosa dice il primo Report Ufficiale del 21 Gennaio, in cui sono elencate bene le cose fatte fino a quel momento, il numero dei pazienti infetti, e, soprattutto la patologia (sin da allora si sapeva della gravissima polmonite; aggravamento del 50% in 24-48hr). Oltre alle misure già adottate (quarantena viene usata per cosa se non per isolare un paziente?). Trasmissione virale: legga bene il report. Il virus è stato isolato il giorno 7 Gennaio e noi potevamo accedere alla sua completa sequenza (Genbank) sin dal 12 di Gennaio. Sequenza che è stata caricata dal Koch institute tedesco per generare i kit dei tamponi che poi abbiamo usato (per inciso il CDC di Atlanta li ha sintetizzati difettosi). Non solo, ma il CDC di Atlanta e l'ECDC sono stati continuamente connessi con l'OMS come risulta dai report ufficiali nei loro siti, e un database generale informa delle sequenze virali isolate (GISAID) Inoltre, più volte il Segretario OMS ha avvertito del pericolo, lodando la Cina per lo sforzo fatto per "ritardare la comparsa del virus altrove". Ora, l'OMS avrà i suoi difetti, andrà rioorganizzata, ma attenti. Attualmente sta controllando un'epidemia di ebola, di cui non parliamo.
    • Massimo Taddei Rispondi
      Gentile lettore, nello scrivere il pezzo ho voluto fare l'avvocato del diavolo. Sicuramente l'Oms ha dei difetti (anche dovuti al budget estremamente esiguo che ho analizzato nel pezzo), ma non sono certo delle buone motivazioni per fare minacce di tagli di questo tipo. Non stento a credere che l'Oms stia lavorando da tempo con le agenzie sanitarie statunitensi, ma Trump ha già dimostrato in passato di non essere del tutto consapevole delle azioni intraprese dal governo federale. Per quanto riguarda la citazione del tweet: i social media, e in particolare Twitter, svolgono oggi un ruolo che è assimilabile a quello dell'ufficio stampa. L'opinione pubblica fa molta più attenzione ai tweet piuttosto che ai report e di questo fatto, giusto o sbagliato che sia, l'Oms avrebbe dovuto tenere conto.