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  1. Lorenzo Rispondi
    Applicando il ragionamento Merkel (mantenere R0 basso tanto quanto il sistema sanitario può sostenere), quanto costerebbe, invece? E ipotizzando un incremento di un dato numero di posti letto per terapia intensiva che cifre avremmo? Grazie.
  2. Rocco Maggi Rispondi
    Mi ero sempre chiesto chi fa queste "stime" in dollari del valore di un oceano, o di uno strato di atmosfera, o di una calotta glaciale, o di una vita. Al di là di ogni questione morale, spirituale, o filosofica, stabilire a quanti dollari corrisponda un anno di vita in base alle soglie (decise da questo o quel governo, capitalista) di costo dei farmaci mi sembra tanto arbitrario quanto decidere, chessò, che uno è umano solo se sa risolvere un'equazione di secondo grado: si sta tenendo conto di un parametrino, più o meno rilevante che sia, e si stanno lasciando fuori interi universi…
  3. giorgio ponzetto Rispondi
    Anche le date delle riaperture andrebbero differenziate, regione per regione, o meglio, provincia per provincia, sulla base di criteri oggettivi e cioè in relazione all'andamento degli indici che rilevano la diffusone del contagio .l'idea che sembra stia prevalendo anche a livello governativo di far ripartire tutta l'Italia nello stesso momento mi sembra del tutto ascientifica e pericolosa. La decisione va presa a livello nazionale, ma tenendo conto delle diverse situazioni locali e senza curarsi delle ambizioni di certi Presidenti di regione o di certi sindaci di essere fra i primi a riaprire
  4. Luca G. Rispondi
    La ringrazio per lo sforzo di proporre un'analisi e un criterio di valutazione, in mezzo a un dibattito che tra dichiarazioni di principio e modelli surreali lascia il cittadino smarrito e senza riferimenti utili.
  5. Savino Rispondi
    Abbiamo uno Stato ultrapaternalista e medievale, che, spaventando e rimproverando la gente (la quale non si è macchiata di nessun crimine, a differenza di chi ha fatto morire gli anziani nelle RSA), in nome della salute pubblica, vuole solo bastonare e sanzionare chi si guadagna normalmente da vivere in modo onesto e con sacrifici, facendoci pagare i costi della dignità di essere umani e della libertà, ormai perduti. La storia avrebbe dovuto insegnare che farci bere olio di ricino e colpirci col manganello non è cosa salubre. Colao (cioè Vodafone), le famiglie Berlusconi e Benetton e altri noti, la Consip, Ricciardi e il commissario Arcuri stanno proponendoci olio di ricino tecnologico dal nome "app immuni" per visualizzare contro Costituzione ogni nostro spostamento.
    • toninoc Rispondi
      "Ci stanno proponendo olio di ricino tecnologico" ? Mi risulta che nessuno sia obbligato ad installare l'app. in questione. Ce lo stanno proponendo, non propinando obbligatoriamente come nel famigerato ventennio, l'olio di ricino. Basta non scaricare l'app e la LIBERTA' sancita dalla COSTITUZIONE è salva....anche per me che volontariamente la scaricherò.
      • Savino Rispondi
        Aggiunta a 2 mesi di reclusione con forze dell'ordine scrupolose, anzichè dedicarsi ad acciuffare la malavita, perchè i virolog star Gall, Burioni, Locatellii continuano a dirci in tv "ricordati che devi morire" anzichè fare gli scienziati. Toccherà rispondergli come il grande Troisi.
        • toninoc Rispondi
          Come diceva un famoso difensore del "Cavaliare": " Ma vala, vala".
    • Marco De Antoni Ratti Rispondi
      ha ragione. e per falsificare all'occorrenza i dati relativi ai nostri contatti e spostamenti. La nuova legge sulle intercettazioni permette di utilizzare i tracciati anche al di fuori dell'inchiesta per le quali sono state utilizzate. Nello stesso tempo, il cittadino ridotto ad utente, non ha nessun diritto di conoscere i suoi dati prima dell'invio a terze parti nè tantomeno di ottenere una copia certificata, legalmente valida, successivamente alla loro trasmissione.