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  1. Enrico D'Elia Rispondi
    La BoE ha adottato una soluzione intermedia tra finanziamento monetario del debito pubblico e concessione di prestiti allo stato a condizione di favore. È un modo pragmatico di affrontare i rischi di inflazione (che reputo minimi in un momento in cui la produzione è ben al di sotto dei livelli potenziali), contenere il moral hazard dei governi e salvaguardare la reputazione della banca centrale. D'altra parte, a cosa serve la reputazione se non la si spende in momenti simili? La BCE dovrebbe solo copiare, ricorrendo anche a un "temporary framework" che di fatto sospenda il divieto di finanziamento diretto degli stati.
  2. emilio Rispondi
    Sottoscrivo l'articolo parola per parola e prego a chi (cfr. post di Hamaui) predica la monetizzazione del debito da parte del SEBC ovvero BCE e le altre Banche centrali dei paesi dell'euro di considerare attentamente quanto qui riportato.
  3. giacomo Rispondi
    La credibilità di una banca centrale è effettivamente cruciale. Ed è anche vero che l'inflazione si manifesta, rispetto all'allentamento monetario, in periodi successivi (talvolta diversi anni). Però gli aggregati M2 e M3 sono inchiodati da tempo in Eurozona ! Allora il rischio inflazionistico mi sembra davvero minimo... soprattutto se il debito monetizzato è canalizzato all'emergenza.
  4. Fulvio Rispondi
    Ma pure se si genera un po' di inflazione, ma che problema c'è? In un periodo di bassissima inflazione come il presente sarebbe anzi un'ottima notizia se l'inflazione salisse un po' (negli ultimi 20 anni in UK l'inflazione è sempre stata sotto il 4%, per non parlare di UE e Italia...)
  5. Marco Colombo Rispondi
    Perchè non farlo anche in Europa? Visto che non abbiamo problemi di inflazione e moral hazard (spesa pubblica vincolata a emergenza coronavirus)
  6. Michele Rispondi
    Ma se il finanziamento viene restituito entro un anno dal governo,il governo entro tale data dovrà comunque trovare il denaro mediante emissione di titoli di stato,dato che essendo una spesa straordinaria risulta improbabile che il governo riesca a raccogliere con tagli ne tanto meno maggiori entrate la somma da restituire.E allora che vantaggio a adottare questo sistema,quello di non affannarsi a cercare creditori e ottenere direttamente e prontamente il denaro che ritiene necessario?Spero di avere colto il significato e non aver elaborato un ragionamento completamente fuorviante.La ringrazio per l'attenzione.
  7. Massimiliano Rispondi
    Gent.mo Prof. grazie per le riflessioni proposte. Una domanda. In base all'art.117 della Costituzione lo Stato italiano ha competenza esclusiva sulla moneta. Se la BCE non potesse monetizzare il debito come proposto nell'articolo del Prof. Hamaui del 10apr20, ci potrebbe essere la possibilità di emettere moneta di Stato a circolazione solo interna? Giuridicamente ho letto che sarebbe una strada percorribile rispettando anche i trattati UE che regolano l'emissione di banconote dalla BCE e non vieterebbero l'emissione di moneta di Stato a circolazione solo interna (all'Italia). Grazie e cordiali saluti.
  8. Francesco F Rispondi
    Articolo molto interessante. La mia domanda è appunto come dice l'autore, come sia "credibile" che il governo riesca entro la fine dell'anno a riassorbire la cifra che immetterà nel sistema da ritornare alla banca centrale. Mi chiedo in quale modo?