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  1. Gaetano Proto Rispondi
    La figura 1, che confronta pension gap e gender gap nel 2017 (questo è il il titolo completo), è tratta da https://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/BRIE/2019/631033/IPOL_BRI(2019)631033_EN.pdf . L'Italia peraltro risulta esattamente in linea con la media europea (36%), più che con "altri paesi del Sud Europa", come mostra il grafico stesso. Il riferimento alla "sostenibilità finanziaria" per le pensioni relativamente basse delle donne non è chiaro: il problema che si pone è della loro adeguatezza e non della loro sostenibilità come la si intende comunemente. Peraltro, tra tutti gli svantaggi che effettivamente pesano sulle donne almeno un vantaggio c'è, ed è che la speranza di vita sulla cui base viene determinata la rata di pensione spettante nel sistema contributivo si calcola congiuntamente per donne e uomini. Quindi non tiene conto della maggiore speranza di vita delle prime, che comporterebbe una rata di pensione più bassa a parità di montante contributivo.