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  1. Eugenio Consorti Rispondi
    Si deve cercare di portare le grandi aziende fuori dalle grandi aree urbane, l’ultima cosa che si deve fare è far crescere le città, uno spreco di risorse enorme , mostruoso. Purtroppo questi studi vengono affidati a prof delle grandi aree urbane con scopi e visioni predeterminate. I paesi che non hammo megalopoli saranno quelli che sapranno portare al mondo uno sviluppo equilibrato e sostenibile
  2. Patrizio Rispondi
    Un articolo molto interessante. L’”Economist” all’argomento del caro casa ha dedicato diversi articoli. Ho letto il libro di Mattia Moretti sulla nuova geografia del lavoro; i vostri risultati fanno emergere un trend mondiale che sta investendo anche l’Italia: i posti di lavoro vengono sempre piú creati in grandi cittá, dove i salari reali per la maggior parte dei lavoratori non sono adeguati al caro vita. Sarà una sfida creare opportunità e posti di lavoro nelle zone rimaste “indietro”, ma sarà necessario. È doveroso avviare politiche per agevolare la costruzione di case dove c’è crescita economica, ma questa crescita molto polarizzata geograficamente creerà tensioni sociali e ambientali difficili da governare.
  3. Felice Rispondi
    "lavoratori che svolgono lo stesso lavoro in luoghi diversi sono remunerati, in termini reali, in misura anche molto differente." Al riguardo sarebbe interessante indagare il ruolo dell'offerta di servizi forniti dalle Amministrazioni pubbliche nel quantificare e, forse meglio, qualificare il valore reale delle retribuzioni in funzione anche di ulteriori, e importanti, differenze territoriali. Non ho ancora letto la vostra ricerca e magari avete tenuto conto della differente quantità e qualità dei servizi pubblici in funzione nei diversi ambiti territoriali. Credo che dal punto di vista dell'equità si debba, quantomeno, tenere nella giusta considerazione anche il ruolo dell'offerta della P.A. nella costruzione dei livelli di benessere raggiungibili. Il giudizio complessivo ne guadagnerebbe in robustezza, imho. Grazie del contributo e dell'attenzione.
  4. Marco Rispondi
    A parità di qualifica i risultati sono coerenti con le aspettative. Ma come tenete conto della diversa distribuzioni delle qualifiche? Ossia che nelle città le carriere possono essere più veloci, per esempio nelle aree più arretrate si resta impiegati a vita, mentre un identico soggetto in città potrebbe diventare quadro è percepire di più.