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  1. f.Mario Parini Rispondi
    Ottimo articolo. Una serie di considerazioni tecnico economiche .La legge delle 4r è attualissima.Ridurre, Riutilizzare, Riciclare e Recuperare ed incenerire/inertizzare ciò che rimane nella filiera. IUn altro intervento con grande ricaduta sociale-economica è rappresentato dalla produzione di biometano. Le strutture devono essere considerate come impianti industriali; glòi impianti devono raccogliere il materiale organico domestico,gli sfalci,i residui dell'agricoltura e pretrattarli per la digestione anaerobica,tutto quanto è potenzialmente degradabile oltre ai fanghi degli impianti di depurazione/o residui degli allevamenti animali. Lo scopo è produrre sia metano, controllare la diffusione di batteri resistenti agli antibiotici e produrre, dopo stabilizzazione, sia fanghi idonei ad essere utilizzati come concimi. .La filiera agroenergitica sarebbe in grado di creare migliaia di posti di lavoro ed assicurare una elevata produzione nazionale di biometano.
  2. mauro zannarini Rispondi
    Continuo a ribadire che i rifiuti non esistono.Quello che abbiamo sotto gli occhi è solo la nostra benevola incapacità di trattare il problema. Invece di lasciar depredare il territorio, fiumi compresi, basta imporre il riutilizzo dei rifiuti da demolizione, come da anni si fa in Olanda. E' ora di abbandonare i monopoli innaturali che (gestiscono) i rifiuti urbani per aziende più efficienti con produzione di biometano, fertilizzanti liquidi e compost di qualità per il miglioramento dei suoli agricoli. Per le plastiche rendiamo onore a Natta ed utilizziamole infinitamente come già permette la usuale tecnologia. Coltiviamo il dubbio e la qualità del nostro lavoro potrà solo migliorare.
  3. Fabrizio Razzo Rispondi
    Finché i politici per le solite ragioni elettorali cavalcheranno gli onnipresenti comitati nimby rimangono poche speranze...