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  1. P. Magotti Rispondi
    Tutto molto bello, tutto molto giusto. Però sappiamo tutti che con una variabile di politica economica, possiamo puntare ad un solo obiettivo di politica economica. La stessa dottrina Bernanke/Greenspan, come viene chiamata nell'articolo, non può puntare contemporaneamente ad un obbiettivo sia di inflazione, che di disoccupazione. Non per niente Bernanke ha detto l'obbiettivo sarà la disoccupazione fino ad una certa percentuale e sotto questa percentuale tornerà l'inflazione l'obbiettivo. Tralasciando il fatto che per me è errato inserivi la disoccupazione tra gli obbiettivi raggiungibili con la politica monetaria, se aggiungiamo un altro target da raggiungere dobbiamo rinunciare ai 2 sopracitati obiettivi (disoccupazione e inflazione). Non mi sembra il caso.
  2. Francesco Rotondo Rispondi
    Articolo veramente interessante. Tuttavia nella crisi del 2008, a mio parere, si dimentica che norme di regolamentazione sul mercato dei derivati USA erano pressoché assenti.
  3. Federico Rispondi
    Articolo interessante e alquanto attuale! La soluzione non potrebbe essere quella di tenere conto della variazione del valore delle attività finanziarie (beni mobiliari, beni immobiliari e commodities) all'interno del paniere dell'inflazione?
  4. Vincè Rispondi
    Sono un piccolo risparmiatore in pensione e non ho nessuna propensione al gioco d'azzardo. A me andrebbe bene l'inflazione zero e il deficit zero, anche se non ho studiato in Germania. Ho dovuto difendermi strenuamente dalla mia banca, che voleva convertire i miei euro in titoli spazzatura. Capisco però che il deficit e la creazione di moneta fasulla possano aiutare la produzione e la occupazione. Penso che c'è un limite al deficit e credo che noi lo abbiamo già superato.
  5. marco Rispondi
    Penso che sia più giusta la visione di Bernanke. La moneta deve essere utilizzata per arrivare alla piena occupazione e deve essere emessa e gestita in modo da controllare l'inflazione e le tasse. E' la supervisione che dovrebbe evitare il formarsi delle bolle. Il problema è quello di renderla efficace attraverso una regolamentaizone diversa che controlli l'afflusso di capitali, contro una visione neoliberista spinta e dannosa. Alzare i tassi in un periodo di recessione sarebbe una sciocchezza immane al pari dell'inflazione zero e del deficit zero proposto dalla BCE. Che questo STEIN abbia studiato in Germania?
  6. Piero Rispondi
    se stampano fan le bolle.. se non stampano falliscono stati/banche e disoccupazione aumenta ancor di più.. quindi.. preferisco la prima ipotesi come la meno peggio.. about inefficacia regolamentazione/soveglianza è problema globale.. dalle nostre Fonsai/Mps/Bpm fino a RBS/Braclay in Uk o AIG/Lemhan in Usa.. d'accordo su maggiore efficacia politica monetaria vs regolamentazione.. infine con riferimento a politica moneraria ormai il tassi sono a quasi zero.. quel che conta è la base monetaria (intesa in senso ancor più esteso della M£... includendo anche derivati e black pool)..