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  1. Henri Schmit Rispondi
    I risultati elettorali sono un po' diversi delle previsioni. 1. Le percentuali delle prime preferenze sono state le seguenti: lo Sinn Féin è stato il partito "più votato" con il 24,5% davanti al Fianna Fáil con il 22,2% e il Fine Gael con il 20,9%. I Verdi hanno ottenuto il 7,1% e il Labour il 4,4%. 21% sono andati a numerosi indipendenti (15,4%) e a candidati di partiti minori (5,5%). 2. La ripartizione dei seggi non rispecchia queste percentuali perché la seconda preferenza svantaggia (sistematicamente e giustamente) i candidati più estremi. Questo è un enorme pregio del sistema, perfettamente in linea con la teoria democratica più rigorosa. Il Fianna Fáil sarà il primo gruppo con 38 deputati, davanti allo Sinn Féin (37) e al Fine Gael (35). A causa dell’enorme successo del partito più favorevole all’unificazione i due partiti “moderati” non hanno la maggioranza assoluta dei seggi. Perciò la trattativa per la formazione di una maggioranza di governo è più aperta che mai.
  2. antonio petrina Rispondi
    MA I CITTADINI ITALIANI NON SI SONO GIA' ESPRESSI CON IL REFERENDUM DEL 4 DICECMBRE 2016 SU TALI TEMI ?
  3. Henri Schmit Rispondi
    Oggi il Guardian commenta i risultati ormai completi: https://www.theguardian.com/world/2020/feb/10/sinn-fein-declares-victory-irish-general-election?utm_term=RWRpdG9yaWFsX0d1YXJkaWFuVG9kYXlVS19XZWVrZGF5cy0yMDAyMTE%3D&utm_source=esp&utm_medium=Email&CMP=GTUK_email&utm_campaign=GuardianTodayUK. L'Irish Times pubblica i risultati circoscrizione per circoscrizione : https://www.irishtimes.com/election2020/results-hub. Per un esempio come il voto unico ordinale e trasferibile funziona concretamente in una circoscrizione con tre seggi (dove clamorosamente nessuno dei due grandi partiti tradizionali ha vinto un seggio) si può guardare qua: https://www.irishtimes.com/election2020/roscommon-galway. Per chi s'intende, in Irlanda si respira l'aria pura di procedure fedeli alla teoria elettorale di Condorcet. Siamo anni luce dalle invenzioni e forzature degli ingegneri elettorali nostrani!
  4. Giuseppe GB Cattaneo Rispondi
    Interessante. La riforma del Senato, insieme all'abilizione delle province e alla riforma delle regioni, mi sembra necessaria e inevitabile se si voglioni migliorare le prestazioni della politica. Il modello irlandese, che non conoscevo, ha degli spunti interessanti a questo proposito.