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  1. Vittorio Daniele Rispondi
    Non c’è dubbio che la qualità (e quantità) dei servizi pubblici differisca, in maniera molto rilevante, tra Nord e Sud. Non appare fondata, invece, l’affermazione secondo la quale al Sud i dipendenti pubblici sarebbero “molto più numerosi” rispetto al Nord. Non è così, infatti, quando si considera il rapporto tra dipendenti pubblici e popolazione. Secondo l’Osservatorio dei Conti Pubblici Italiani (“Quali regioni hanno troppi dipendenti pubblici?”) il numero di dipendenti pubblici per mille abitanti è di 9, 3 al Nord, di 9,6 al Sud e di 12,2 al Centro (come si vede, Nord e Sud hanno valori pressoché identici). La regione con la quota più bassa di dipendenti pubblici rispetto alla popolazione è la Puglia (7,5). Il dato della Campania è analogo a quella della Lombardia. Tra le regioni a statuto ordinario, la Liguria è quella con più dipendenti pubblici rispetto alla popolazione (14,5 per mille), seguita dal Lazio. Le quote del pubblico impiego sono molto elevate nelle regioni a statuto speciale, in particolare in Valle D’Aosta (48,6), Trentino (20,1) e Sicilia (16,1). Anche l’affermazione secondo la quale il divario nei prezzi tra Nord e Sud è tra i più alti al mondo andrebbe qualificata meglio. Divari regionali nei prezzi ampi quanto quelli italiani, se non maggiori, si riscontrano in molti paesi, a partire dalla Spagna.
  2. Alberto Chilosi Rispondi
    Se il numero dei pubblici dipendenti è relativamente maggiore al Sud come mai la qualità dei pubblici servizi è peggiore? A priori non dovrebbe essere il contrario? Forse nella risposta a questa domanda sta l' essenza della cosiddetta "questione meridionale" e della sua intrattabilità (con tutta probabilità i trasferimenti e i sussidi da Nord al Sud aggravano il problema invece di mitigarlo).
  3. Luca Cigolini Rispondi
    "non stupisce che la legge 107 detta anche Buona scuola non sia stata efficace... e che il governo non sia riuscito a coprire le carenze di personale pubblico del Nord". L'ultima conseguenza mi pare attribuita ad una causa impropria: il governo non è riuscito a coprire le carenze al Nord perché ha assunto meno docenti di quanti ne servivano. Anche se è vero che molti, avendone l'opportunità, si sono trasferiti al Sud (ma su posti liberi), non possiamo non osservare che se fossero stati assunti tutti i docenti necessari, ciascuno sarebbe rimasto al suo posto, a Sud o a Nord che fosse!
  4. Giacomo Rispondi
    Un'analisi molto interessante che però parte da una premessa che andrebbe dimostrata. E' proprio vero che i dipendenti pubblici non vogliono trasferisri al sud? Vox populi dice che sono tanti quelli che dal sud si spostano al nord per prendere un posto pubblico e che, se solo potessero, tornerebbero. Poi, magari, alla fine non tornano più perché le opportunità di trasferimento si presentano troppo tardi, dopo che hanno messu su famiglia.