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  1. Antimo D'Aponte Rispondi
    Mi pare ovvio che sin quando il Nord si farà assistere a scapito del SUD da una finanza pubblica compiacente, come risulta dai conti territoriali, sottraendo risorse per lo sviluppo al SUD (cirda 60 miliardi all'anno) e assicurando ai cittadini padani un ambiente di rendita di posizione, la situazione peggiorerà, Mi sorprende che ci si meraviglia che, sottraendo l'acqua alla pianta, questa prima rinsecchisce e poi si prevede, strappandosi i capelli e dando colpa alla pianta, che morirà,
  2. Savino Rispondi
    Le "classi dirigenti del sud" (se così possiamo chiamarle), con il favore dell'omertà della popolazione locale benestante e massonica, stanno espellendo da quei territori tutte le eccellenze, in particolare quei giovani contrari alla connivenza con il familismo a-morale permanente. Rimane al sud solo gente dal taglio standardizzato, incapace di nuocere al barone o al capobastone di turno, mediamente ignorante e scarsamente qualificata. Anche per divenire "classe dirigente" sono preferite abilità di scaltrezza e compromissorie rispetto a curriculum di studio, lavoro e sacrificio.
    • Vincenzo Rispondi
      La società del sud non riesce a creare una gerarchia basata sulle competenze e le capacità delle persone. La classe dirigente è quindi non adeguata al ruolo che ricopre. Questo vale in tutti i settori. Dal commercio alla politica siamo governati da incompetenti, ma alla fine la colpa è nostra perché gli abbiamo messi noi al potere questi inetti. Da qui nasce in circolo vizioso che è difficile rompere.