logo


  1. Henri Schmit Rispondi
    Gli Italiani o le persone di origine italiana sono così numerose in tutti i paesi occidentali perché da oltre 100 anni hanno potuto immigrare e NON sono state rimpatriate. L’emigrazione fu spinta da economia povera del paese di origine, situazione in cui si trovano oggi tanti altri paesi. Anzi la stessa Italia in crisi economica rampante da 30 anni è ridiventata terra di emigrazione, e in particolare il meridione. Meno male che nessuno propone di rimpatriarli!
    • Mahmoud Rispondi
      Ogni Stato è e deve essere libero di decidere la quota e la tipologia di lavoratori di cui necessita. Chi espatriava irregolarmente, italiano, francese, bengalese, burkinabè che fosse veniva e viene sempre respinto, salvo aggiri irregolarmente la legge del Paese in cui si infiltra. Ora nessuno Stato, nemmeno quelli che crescono e hanno bassa disoccupazione, tipo proprio gli USA, accetta soggiornanti di lungo periodo fuori dalle quote (e tipologie) che da sé si prescrive. Nel paleolitico ci si spostava senza che alcuno vantasse diritti di proprietà terriera o, se lo faceva, il terreno passava di mano al più robusto in combattimento. Nel tardo impero romano non c'erano strumenti moderni per controllare il limes e la pressione demografica ha distrutto una civiltà portando al medio evo: la informo che ci siamo evoluti, le società possono detenere le proprietà e difendere i diritti acquisiti per i cittadini dall'assalto alla diligenza.
  2. Mahmoud Rispondi
    Speriamo invece che presto si riprenda la lotta alla immigrazione irregolare. Resettlement immediato di tutte le persone sbarcate illegalmente in Italia tramite accordo da concludere al più presto con la Tunisia, in modo che sia questo il Paese a valutarne l'eventuale (e rara) inclusione nella protezione internazionale. Primo soccorso nel porto più vicino e poi accoglienza in Paese terzo sicuro. Maggiori controlli comuni ai confini esterni con i croati per bloccare gli ingressi irregolari tramite rotta balcanica, che portano sempre più a tragiche morti, quali i cinesi che via terra si sono scoperti cadaveri nel Regno Unito. Il numero corretto di ingressi irregolari è zero, ogni numero superiore va diminuito, anche se la Grecia o chicchessia è messo peggio. Ci sarà sempre qualcuno al mondo messo peggio, non è una buona ragione per non intervenire. Il lassismo dell'attuale esecutivo sarà prima o poi oggetto di vaglio da parte del popolo sovrano. Perché è il popolo ad essere sovrano, in definitiva, in democrazia: i colpi di Stato dell'intellighenzia di sinistra lasciamoli ai Paesi del terzo mondo. Che in Venezuela fanno tanto bene.
  3. Mauro Cappuzzo Rispondi
    La domanda è sempre la stessa: perché l'Italia (l'Europa ?) deve a accogliere tutti i migranti economici in arrivo dall'Africa? E dall'Asia ? Non mi sembra che ci siano le condizioni e, comunque, non dovrebbe essere una decisione dei cittadini (parlamento, governo)? Oppure dobbiamo sempre e solo accettare passivamente ? Perché ?
    • Henri Schmit Rispondi
      Guardi i numeri prima di scrivere sciocchezze del genere. La Grecia è più esposta dell’Italia e altri paesi accolgono in percentuale più dell’Italia. Inoltre da quando il responsabile del Viminale è cambiato i paesi “amici” accolgono gran parte di coloro che sono salvati in mare. L’unica cosa giusta è che i rischi delle migrazioni epocali sono immensi. Per gestirli bisogna 1. guardare la realtà è dire la verità 2. Collaborare (in Libia) con chi ha più o meno gli stessi interessi cioè F, D e UK, invece di fare i furbi sotto il presunto ombrello degli USA (cioè approfittare dove si può, fare poco di costruttivo e dare le colpe della propria inettitudine agli altri, vincendo così le elezioni).