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  1. Michele Rispondi
    Con l'introduzione del 730 on line io risparmio 60 euro per me e 60 per mia moglie (presso i CAAF). inoltre ha tolto l?IMU sulla prima casa. Buon per voi che non vi da fastidio pagarla.
  2. umberto marchesi Rispondi
    Come l'altro Matteo "nazionale" si è rivelato un vero politico ovvero "cacciaballe" fidando nella scarsa memoria degli italiani Fortunatamente non tutti sono così ma in compenso si rodono il fegato
  3. Alessandro Petretto Rispondi
    Renzi sindaco aveva un assessore molto scrupoloso che lo convinse dell'opportunità di quegli aggiustamenti. L'uomo ha manie di onnipotenza ma è intelligente e ascolta chi sa più di lui, se fidato
  4. Carlo Rispondi
    E' vero che Renzi non va più di moda, ma l'articolo mette in fondo il dato più rilevante, la diminuzione della pressione fiscale, mentre dà molto più rilievo a rimodulazioni a carattere re-distributivo: le aliquote che aumentano nel 2012 sono quelle delle case di lusso e seconde case, mentre l'aliquota sulla prima casa era molto bassa per quei tempi; la tassazione dei capital gains era stata utilizzata per compensare riduzione dell'IRAP. Fare fact-cheking non vuol dire necessariamente guardare alle virgole ...
  5. angelo rota Rispondi
    aggiungerei che con l'introduzione del 730 on line, ridotto i contributi ai patronati, ora i caf chiedono una parcella per l'assistenza fiscale. A mio avviso questa è una tassa bella e buona ma non dichiarata.,
  6. Savino Rispondi
    Ha detto anche di peggio, cioè che bisogna tagliare sui servizi per trovare le risorse per la riduzione del cuneo fiscale. Ma eliminare, ad esempio, le partecipate, no?
    • Marco Monarbario Rispondi
      Se eliminano le partecipate perdono i "voti di scambio" che in quelle lavorano.