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  1. Franco Bruni Rispondi
    Caro Puricelli, lo strumento "alieno" del quale abbiamo bisogno è una montagna di riforme per far funzionare la Pubblica Amministrazione e per incentivare gli investimenti. Ma, appunto, è "alieno". Sperém, dicono a Milano, che prima o poi arrivi e non naufraghi nella troppa liquidità.
    • Virginio Zaffaroni Rispondi
      Dalla cui montagna di riforme cresca, poco a poco, ma stabilmente, fiducia nelle istituzioni e nel futuro. Quella fiducia per cui poi il cavallo, tutto adrenalizzato, va all'abbeveratoio e finalmente beve. Concordo. E comunque "sperém", come squisitamente ci ricorda il prof. Bruni, pescando dal nostro bel meneghino, e poi accentandolo come si deve, con delizia del grande Giuan Brera! Grazie professore.
    • bruno puricelli Rispondi
      Mi ghè speri no! Più facile scalare l'Everest da "one legged man". Non Le interessa conoscere l'escamotage?
    • Henri Schmit Rispondi
      Sono perfettamente d’accordo con l'osservazione. Purtroppo speravamo anzi personalmente ci scommettevo pure decidendo 30 anni fa di vivere e lavorare in Italia. Un errore colossale. Al paese serve una rivoluzione copernicana: invece di lamentarsi all’unisono (con poche eccezioni come il prof. Bruni) delle rigidità e degli errori dell’UE bisognerebbe finalmente capire che mercato unico vuol dire concorrenza ed efficienza degli operatori privati, banche incluse, ma anche e ancora di più efficienza e competitività delle strutture giuridiche amministrative finanziarie fiscali del paese. Qualcosa è stato fatto negli anni 90, penso proprio al settore finanziario, ma in generale il paese è rimasto indietro perché, contrariamente a TUTTI gli altri paese (meno forse la GR), la classe politica, le istituzioni e l'élite pensante non hanno fatto il necessario. E ora che famo? Sperèm?
  2. Maurizio Rispondi
    DRAGHI un grossolano errore! La Bce ripristina una forma di Qe, illimitato, e verserà in soldoni 20 miliardi ogni mese alle banche commerciali europee. Se l'obiettivo è quello di alleviare le sofferenze di una economia fragile e messa a dura prova dai dazi Usa ,non può essere che una mossa sbagliata e dannosa .Del resto ,noi siamo nel post 2011,quando in America come in Europa la situazione delle banche era tragica -resta imparagonabile con il quadro odierno-tutto è cambiato e la odierna operazione di Draghi mantiene una natura contraddittoria :da un lato fa il QE o come vogliamo chiamarlo, pompando altra liquidità nelle banche commerciali, dall’altro le punisce abbassando i tassi da -0,40 a -0,50 nel tentativo di favorire gli investimenti.! Volendo 😳guardare meglio,le banche sono piene di liquidità grazie alla duratura rinuncia d'investimento,non sarà certo la bacchetta magica del Qe ha rilanciarle-se questo fosse vero, basterebbe farlo ogni volta che occorre -e tutti ne sarebbero felici.La vera crescita, si sa, passa attraverso gli investimenti, le imprese, l’innovazione abbassando le tasse, il cuneo fiscale e non certo scambiando titoli in euro.Ritornando all'abbassamento dei tassi da -0,40 a -0,50, nel tentativo di favorire gli investimenti,ritengo che il problema sia che questi langino per la mancanza di opportunità, mancano cioè i soggetti e le occasioni su cui investire.Il problema, insomma, non è finanziario in senso stretto: è economico e politico.Aggiungo che la politica monetaria non fa miracoli e vedo un Draghi che, al minimo segno di debole recessione, fa all-in con i pezzi da 90.La mia sensazione è che lui abbia voluto rendere più facile il percorso diLagarde, che prenderà il suo posto ed abbia voluto usar l'unico mezzo a sua disposizione prima del saluto autunnale.Del resto,la sua fissa è sempre quella :che il QE freni la deflazione quando invece è l'inflazione e l'indebitamento che aiuta a muovere il circolante e stimolare i consumi (aumento controllato di prezzi e salari insomma).Ancora una volta la politica monetaria vizia erroneamente (ved l'abbassamento dei tassi) gli istituti di credito come una mamma che allatta il bambino quando strilla e non quando ha fame.No i tempi erano maturi perché le banche usassero le ampie scorte di denaro in portafoglio e concedessero a famiglie ed imprese prestiti a tassi congrui, così facendo un paese come l'Italia resterà ancor più abbandonata alla sua inefficienza. MB
  3. Antonio Petrina Rispondi
    " Splende ul sole, ripara il tetto" Christne Lagarde, Washington 02 aprile 2019
  4. Antonio Petrina Rispondi
    Dal credit crunch siamo passati all'eccesso di liquidita? Se cosi' i mutui vanno a gonfie vele , ma invero siamo in questa situazione? La depressione economica e le crescita dello zero virgola c'e' ancora seondo l'istat ed in terra teutonica per la guerra usa- ciina. Lumi a chi non e' monetarista..
  5. bruno puricelli Rispondi
    Egr.Prof Bruni, su questo sito ebbi modo di lamentare una cronica mancanza di proposte da parte dell'intellighenzia in materia. L'ultima parte della sua osservazione mi stimola a ribadire che esiste un mezzo per aumentare la liquidità di un paese senza coinvolgere la BCE. Infatti, è sufficiente ricorrere all'uso di titoli emessi su cespiti congrui e valorizzati. Diversamente dai CCF o CFD, creeremmo valore in attesa di chiudere i prodotti al termine del periodo determinato (io ipotizzo 30 anni). Le inoltro una analoga osservazione con la speranza di avviare la scoperta del mio uovo di Colombo: "Egr. prof Baglioni, la situazione mi ricorda la sindrome giapponese negli anni '90 dalla quale i giapponesi usciranno lentamente (sono passati > 20 anni!). Occorre uno strumento "alieno" per modificare il quadro stabilmente deficitario perché deficitarie sono tutte le politiche indifferenti alla fiducia negli individui: i produttori non investono perché manca la domanda, i cittadini non spendono perché non c'è fiducia della certezza di un reddito soddisfacente. Lo strumento "Alieno" consisterebbe in una operazione con collaterali che non intacchino la moneta in tasca ai cittadini e contemporaneamente non intacchino il debito pubblico così da poter sforare il 3% risparmiando gli interessi passivi. La soluzione a mio avviso c'è e l'ho più volte accennato su questo sito ma la "vulgata" dell'intellighenzia la snobba. Chiedere per lumi