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  1. Michele Rispondi
    Ho letto l’articolo con interesse, forse il background degli autori non aiuta a leggere alcune frasi, come ad esempio “Oltre il 20 per cento delle emissioni di gas-serra di origine (…) sono prevalentemente dovute alla deforestazione”. I gas serra (Vapore acqueo, anidride carbonica, protossido di azoto, metano ed esafluoruro di zolfo) non vengono “prodotti” dalla deforestazione, se fosse così sarei curioso di capire come un trattore che spiana una foresta possa produrre tali sostanze! Il principale gas serra è infatti il vapore acqueo, il secondo è l’anidride carbonica. Il vapore acqueo aumenta in base alla temperatura, la CO2 è prodotta dalla combustione di combustibili fossili. Per ridurli bisogna ridurre l’uso di tali combustibili il cui maggiore impiego non è l’industria ma il trasporto (benzina e gasolio). Dire poi che le foreste sono importanti perché assorbono CO2 è una fesseria, il bilancio stechiometrico della fotosintesi (sulla CO2) è zero, ovvero la CO2 che produco in una fase la consumo nella successiva. Le foreste non vanno conservate per ridurre i gas serra ma per garantire biodiversità, stabilità del suolo, equilibrio nei cicli bio-geo-chimici. La parte relativa all’uso di colture per l’allevamento di bovini, è invece corretta, ma dubito che si abbiano delle leve in tal senso.
  2. franco principi Rispondi
    E in Africa tutto a posto? O avete dimenticato anche voi questo grande continente e le persone che lo popolano?
    • Matteo Rispondi
      Non sono un chimico, ma credo di poter facilmente confutare alcune delle sue affermazioni. Quando si dice che le emissioni di gas-serra sono dovute alla deforestazione, si parla della mancata capacita' di assorbimento della CO2 da parte delle piante che vengono tagliate e delle maggiori emissioni derivanti dalla loro combustione e dalla riconversione dei terreni ad attivita' d'allevamento. Non ci si riferisce solo al 'trattore che spiana una foresta' … Le foreste inoltre sono un importante 'carbon sink' perche' finche' gli alberi crescono assorbono piu' CO2 di quella che rilasciano, compensando (in parte) le emissioni di origine antropica. Una volta in decomposizione, gli alberi riemettono in atmosfera la CO2 catturata in precedenza, ma non e' detto che cio' avvenga. Ad esempio, il carbone che estraiamo e bruciamo racchiude tutto il carbonio catturato da antiche foreste che si e' accumulato in milioni di anni nel sottosuolo.
      • Michele Rispondi
        Ripeto quanto detto, le piante assorbono CO2 in una fase della fotosintesi per poi ridarla nella fase successiva. Il bilancio è zero, ovvero ne assorbono la stessa quantità che ne producono. Ergo le piante non fanno calare la CO2 presente in atmosfera e quindi è inutile accanirsi ne dire che le foreste "mangiano" i gas serra (di cui comunque la CO2 è una parte minoritaria).