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  1. Mohamed Mahmoud Rispondi
    Possibile è per un extracomunitario che ha già un contratto di lavoro soggiornare in Italia senza problema alcuno. Certo, lì "casca l'asino": effettivamente chi ha un contratto di lavoro PRIMA di trasferirsi in Italia è effettivamente quel lavoratore qualificato o anche solo specializzato (vedi calciatori extracomunitari continuamente ingaggiati da altri continenti) di cui il mercato domestico abbisogna NON per far concorrenza ai salari dei disoccupati domestici. Perché pochi rilasci di permessi di soggiorno per motivi di lavoro rispetto a Germania o Polonia? Perché qui c'è meno offerta di lavoro e maggiore disoccupazione. Fine completa dell'analisi.
  2. Gigi Rispondi
    Articolo senza senso
    • Savino Rispondi
      Italiani adulti ricchi egoisti senza senso, pensano solo al loro portafoglio e, per loro, la sicurezza è solo tenersi stretta la cassaforte.
  3. LUCIANO PONTIROLI Rispondi
    Ma tutti coloro che negano la necessità di forza lavoro immigrata hanno un'idea del declino demografico italiano e delle sue conseguenze nel medio periodo?
  4. z f k Rispondi
    "Emergenza" significa torbido e, per citare una citazione in un film "nel torbido si pesca meglio". A qualche "pescatore" conviene. CYA
  5. Maurizio Angelini Rispondi
    La non sovrapponabilità dei diversi segmenti di mercato del lavoro è dimostrata dal fatto che i giovani disoccupati del sud, la grande maggioranza dei senza lavoro, si spostano al Nord Italia, finchè possono, oppure vanno all'estero e, giustamente, non si sognano di rimanere in Puglia o in Sicilia o in Calabria a fare lavori stagionali e/o poco qualificati. D'altro canto al Sud del lavoro agricolo malissimo pagato e in buona parte fuori illegalmente dalle garanzie contrattuali e normative va applicato lo choc di una campagna severa e stringente di controlli, sanzioni, interventi di polizia e magistratura di cui i primi beneficiari saranno prorio i braccianti stranieri, africani e dell'est.
  6. Marcomassimo Rispondi
    Lo sanno pure i bambini della terza elementare, non solo chi ha il master, che la Polonia in questi ultimi lustri ha avuto un tasso di crescita che noi ci siamo solo sognati; e così pure gli altri paesi in cima alla lista; è lapalissiano che avranno potuto avere bisogno di manodopera ab externo; la storia dell'Italia è del tutto differente sono 20 anni che sta al palo e con una tasso di occupazione bassissimo; non si capisce che bisogno può aver avuto di manodopera esterna, a parte quello di abbassare ancora di più le richieste salariali per la competizione al ribasso; certo la guerra fra poveri fa molto comodo a entità finanziarie che poi magari finanziano pure gli studi e le carriere dei professori universitari. Quando Soros si è presentato a Gentiloni quello si è messo sull'attenti come un dipendente più che come un politico. Detto questo c'è carenza sicuramente di personale molto qualificato, ma non sembra che dai paesi poveri ci sia gran flusso di ingegneri o di fisici teorici; anche perchè coi salari italiani non vengono di certo qui; semmai si dirottano verso la germania o la inghilterra; come del resto fanno già moltissimi italiani. Il resto sono chiacchiere da salotto ben remunerate, da chi di dovere per informare la pubblica opinione a certe teorie del tutto balzane.
  7. Ugo Belli Rispondi
    "extra-ue" per la Polonia significa "Ucraina" (quindi con problemi di integrazione distanti anni luce da quelli che possono presentarsi (per esempio) con un eritreo a Roma. Auguri a fermare i barconi con flussi generosi: le previsioni a fine secolo parlano di una popolazione africana di 4 miliardi, per la gioia di Confagricoltura Veneto.
  8. Marcello Romagnoli Rispondi
    Abbiamo veramente bisogno di immigrazione visto l'ancora alto numero di disoccupati (superiori a quelli delle statistiche) ancora presenti in Italia? Si dice che certi lavori gli italiani non li vogliono fare....bene, allora facciamo lavorare le leggi di mercato: si aumentino le paghe fino a trovare lavoratori interessati. Se si crede di spingere le politiche di immigrazione per tenere bassi i salari si fanno due grossi errori: si spinge la società verso forti contrapposizioni; si riduce ancora di più il mercato interno, quello che VERAMENTE è fondamentale per l'economia di una nazione. Quello dell'esportazione lo è, ma molto di meno. Sarebbe interessante anche sapere che tipo di immigrazione avviene negli altri paesi europei. Noi spingiamo giovani ben preparati nelle nostre università pubbliche ad andarsene via invece che a rimanere e a ripagare la società per quanto questa ha giustamente speso per la loro preparazione. Questo è giusto?
    • shadok Rispondi
      Mah, riguardo alla tesi "se gli immigrati fanno lavori che gli italiani non vogliono fare è solo perché gli stipendi sono troppo bassi, e quindi basta aumentarli e il gioco è fatto: meno disoccupazione e nessuna immigrazione" è facile fare notare che, almeno per alcuni dei lavori in questione, non è possibile aumentare significativamente gli stipendi. Ad esempio per il lavoro di badante se aumentasse "di molto" il costo per i datori di lavoro scomparirebbe gran parte dell'offerta (assitito e/o parenti non potrebbero permettersi un badante). Poi, che tutti migranti economici che approdano di loro iniziativa in italia siano funzionali alla nostra economia/società è in effetti tutto da verificare...
    • Tiziano Gomiero Rispondi
      si, perchè 1) abbiamo affossato la famiglia e la maternità (spese per grandi opere inutili, sussidi agli amici, mega stipendi pubblici, raccomandati piazzati a destra e a manca a fare nulla... ma per il futuro niente) 2) stiamo deindustrializzando e per la bassa manovalanza va bene far lavorare chi lavora per meno (i clandestini sono una manna, lavorano quasi per nulla, interi settori produttivi si fondano sui clandestini o sul lavoro nero, ma non solo in italia, i clandestini li fanno passare per l'italia ma è l'europa che li chiede, è per quello che l'europa non vuole controllare l'immigrazione in libia) per fare quello che fanno i cinesi a un quarto/quinto non ha senso, non possiamo competere, non ha manco senso investire in educazione perchè poi quelli educati se ne vanno (la raccomandazione e l'affiliazione politica sono ancora i migliori cv, la mafia è ancora una delle principali industrie del paese... ma dove vogliamo andare?), e mentre il paese impoverisce alcune classi sociali continuano a mantenere i loro privilegi (l'assurdo costo del pubblico e l'evasione sono parte importante del problema costo del lavoro) spremendo sempre più la plebaglia e chi produce veramente a livello di politiche paghiamo 30 anni di inesistenza della politica (o meglio una politica del bunga bunga e della massoneria finanziaria) PS l'italia non aveva una politica migratoria, i precedenti governi avevano varato l'anarchia migratoria, il successo di Salvini lo ha costruito Renzi
    • Luca Bo Rispondi
      1) Perchè già siamo invasi da troppi clandestini illegali. 2) Perchè c'è già troppa disoccupazione. 3) Perchè ridurrebbe i salari medi dei lavoratori italiani, già bassi. La manodopera a basso costo conviene ai grandi capitali: interessante vedere da che parte sta la sinistra moderna.
    • Maurizio Cocucci Rispondi
      Potrebbe dare Lei l'esempio aprendo una attività di coltivazione agricola, offrire un salario superiore a quello contrattuale odierno e provare poi a vendere il suo raccolto alle catene della distribuzione. Non so se esempi come le arance siciliane o il latte di capra sardo suggeriscono qualcosa a proposito di 'leggi di mercato'. Per quanto riguarda gli immigrati può tranquillamente verificare che essi svolgono in larga parte pestieri che gli italiani non sono disposti a fare. Come le badanti, i braccianti agricoli, la pulizia dei servizi igienici dei locali pubblici (stazioni ferroviarie incluse) ma anche, aggiungo, mestieri come il pizzaiolo nonostante il compenso non sia per nulla basso. Se si confronta con i proprietari o gestori di queste attività le confermeranno che la ragione per cui molti italiani non vogliono fare questo mestiere come quello del panettiere del resto non riguarda il presunto basso compenso ma il tipo di attività e l'orario, dove in pratica mentre gli amici vanno a divertirsi tu devi stare a cucinare pizze in un caso o pane nell'altro. I corrieri espresso sono oramai in mano a cooperative composte da lavoratori stranieri perché per le leggi di mercato che Lei menziona per ottenere un appalto occorre offrire prezzi bassi e recuperare con un tasso di attività asfissiante. Gli italiani avrebbero diversi mestieri a diposizione ma viene richiesta una qualifica che il più delle volte manca. E' qui che ci si deve concentrare, non sugli immigrati.