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  1. Michele Rispondi
    Diagnosi corretta. Terapia paradossale: per diminuire le disuguaglianze si riducono le paghe orarie. Risultato: stipendi più bassi, profitti più alti e nessun occupato in più, domanda aggregata in calo e maggiore emigrazione a nord o all’estero. Geniale.
  2. Alessandro Rispondi
    Non ci avevo mai pensato. Analisi bellissima e sorprendente. I miei complimenti.
  3. Savino Rispondi
    Dire politica sul Mezzogiorno significa, ovviamente, occuparsi anche della questione demografica, dello squilibrio intergenerazionale, dello spopolamento delle aree interne, delle politiche infrastrutturali di mobilità fisica e infrastrutturali di snellimento per l'esercizio d'intrapresa. La valorizzazione dello sterminato ed unico patrimonio paesaggistico, artistico e culturale presente nel Mezzogiorno è sempre all'o.d.g., così come quella del capitale sociale fatto di risorse umane giovani ed innovative, formatesi altrove. Ciò che è inaccettabile ed intollerabile e la difesa ad oltranza dello status quo, di inspiegabili, ingiustificati ed immeritati interessi di parte, in pratica, di ciò che tiene bloccato il Paese ed il suo meridione.