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  1. Savino Rispondi
    Il popolo continua a non avere ragione e, per non saper nè leggere nè scrivere, si ostina a fare dei tentativi sperimentali e raffazzonati, con delle scelte drastiche e fluttuanti, repentinamente contraddittorie, anche a distanza di pochi mesi. Ma il popolo italiano non era composto di "moderati"? Dove sono finiti? La "protesta" si sta mostrando priva di contenuti, soprattutto sul lato dello sviluppo economico. La "crisi" sta diventando un alibi per lamentarsi di tutto e di tutti, mentre l'orientamento al cambiamento non c'è, essendoci il gattopardismo, e questo lo sanno bene i nostri giovani, messi ai margini dalla difesa dello status quo da parte della popolazione adulta, che vuole mantenere le redini dell'economia, mentre il contrario rappresenterebbe una condizione di sviluppo e benessere. Agli italiani non interessa se il proprio figlio è disoccupato, l'importante è non mettere imposte sulla casa al mare o in montagna. E' evidente quanto sia ridicolo ciò. La volontà di "avere sicurezza" rasenta lo sberleffo delle fasce benestanti nei confronti delle sacche di disagio sociale effettivo. La ricchezza si spreca, non viene ben distibuita e gli italiani non sentono altro che il bisogno di difendere la propria cassaforte. E' evidente, in questo quadro, la discrasia con il buonsenso dei popoli europei, affezionati alle urne ed in cerca di soluzioni per le generazioni future.
  2. Davide Rispondi
    Da 2020 e per il prossimo decennio l'Italia è destinata ad ereditare il mantello dell'euroscetticismo dalla GB. Ci sarà il probabile tentativo di imporre Draghi a fine anno, e magari riuscirà anche, con il conseguente massacro degli italiani tramite austerità, recessione, immigrazione di massa, magari per 4 anni, alla fine dei quali sarà un monocolore Lega, ammesso che non si arrivi ad un passo dalla guerra civile prima. La verità è che le ricette globaliste hanno fallito in toto, demolito la coesione sociale dei paesi dell'Europa Occidantale, sottratto a più ripetizioni competenze agli stati nazionali, pur dimostrando incapacità di risolvere problemi e spesso mancanza di volontà nel riconoscere gli stessi. 2 delle grandi libertà dell'UE, capitali e persone, hanno distrutto la classe media occidentale tramite paradisi fiscali e social dumping. Adesso il grande piano per l'Italia è un bagno di sangue stile Grecia, sperando che lo Tsipras di turno tradisca il paese, che nel mentre verrà isolato da Germania e Macron. L'Unione Europea si è trasformata in un mostro che mette insieme il peggio del capitalismo, con il peggio del comunismo e il peggio del nazismo. Si esca, sapendo che non saremo gli ultimi. Peccato perché l'idea sulla carta era buona.