logo


  1. Giuseppe GB Cattaneo Rispondi
    Concordo, ma Trump pensa che l'economia sia la prosecuzione della guerra con altri mezzi
  2. Luca Ba Rispondi
    Secondo me il limite di quest'analisi è restringere il campo ai soli due paesi quando in realtà lo scontro è a livello globale. Le aziende americane che producono in Cina non avranno i dazi per tutti i loro prodotti venduti ma solo per quelli che vanno verso gli Usa, non casualmente molte aziende stanno portando le loro produzioni verso il più tranquillo Messico (già con Obama era cominciata questa fase), l'ultima la Gopro. I dati vanno anch'essi analizzati in maniera più ampia a fronte di un peggioramento in alcuni settori, peraltro concentrati prevalentemente in California, si assiste ad un'inizio di rinascita del manifatturiero negli stati centrali. Concludo con una riflessione lo squilibrio commerciale tra Usa e Cina era ed è veramente troppo grande dubito che sia possibile continuare per anni senza una necessità di livellamento.