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  1. Silvestro De Falco Rispondi
    Io invece avrei una domanda per il Professor Santoro, se posso, visto che è anche membro del comitato di gestione dell'Agenzia delle Entrate. Come fa la fatturazione elettronica a ridurre l'evasione dell'IVA? Sarei grato anche se potesse indirizzarmi verso studi più esaustivi sulla materia. Grazie.
  2. Carlo Rispondi
    Le analisi citate si soffermano sugli aspetti macroeconomici ma l’aumento dell’Iva ha importanti effetti microeconomici e sull'efficienza dei mercati. Basti pensare che aumenterebbe il mercato dell’usato, in particolare il parco auto tenderebbe ad essere più vecchio, oppure utilizzo di beni sostituti come la legna al posto del metano con aumento, quindi, dei pm10. E tutto ciò porterebbe anche ad una diminuzione dell’iva incassata. Inoltre l’aumento dell’IVA comporterebbe un aumento dei costi e quindi una diminuzione dell’occupazione in quei settori che effettuano operazioni esenti ma che tipicamente impiegano molto personale: agricoltura, servizi finanziari, sanità e pubblica amministrazione non centrale. Infine le analisi delle regressività si soffermano sul reddito individuale, senza tener conto della composizione della famiglia e quindi dei loro consumi: una famiglia con figli rispetto ad un single spende poco in alberghi, ristoranti che hanno una aliquota del 10 % mentre spende tanto in vestiario, giocattoli, cancelleria, zaini, tutti beni tassati al 22% oppure in servizi sanitari traslano l'imposta pagata ai fornitori sui clienti. E se aumenta il costo della vita, è assolutamente irrealistico non pensare che i lavoratori, soprattutto quelli a basso reddito poco toccati dalla riduzione IRPEF, non avanzino richieste salariali.
  3. Henri Schmit Rispondi
    Non ho un'opinione fissa sul bilanciamento fra IVA (regressiva perché flat) e IRPEF (imperfetta e imperfettamente progressiva, in Italia). Faccio solo notare che il paese con la minor evasione IVA (la Svezia, dove la tassa sul valore aggiunto è stata inventata) ha anche l'aliquota IVA fra quelle più alte. Le cause dell'evasione eccessiva in Italia (circa due volte F e D, circa venti volte il Lussemburgo o la Svezia, 2016, https://ec.europa.eu/taxation_customs/sites/taxation/files/2018_vat_gap_report_en.pdf), sono da cercare altrove: penso alla chiarezza e all'efficienza normativa e alla certezza della legge e delle sanzioni. Sono parametri più difficili da misurare, meno studiati e poco considerati.