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  1. Giorgio Massobrio Rispondi
    Non sono d'accordo. Il patrimonio familiare è frutto di risparmi già stati tassati e quello immobiliare in particolare. ...e poi quanto raccolto verrebbe sprecato e ridistribuito in modo non equo a "falsi poveri". La ricchezza (in diminuzione) fa fatta fruttare e non ridistribuita con "quasi espropri".
  2. Andrea Rispondi
    Idea bellissima..ridurrebbe le disuguaglianze generazionali, darebbe grande responsabilità e libertà ai giovani.. Parte delle risorse si potrebbero recuperare dalle borse di studio universitarie che con questo bonus sarebbero quasi inutili...Il risparmio coinvolgerebbe anche tutto l'apparato burocratico per l'assegnazione delle stesse..
  3. Savino Rispondi
    Le redini dell'economia sono tutte in mano agli anziani. Ciò è un colpo pesantissimo tanto per la crescita nel breve periodo (vedere dati OCSE e Moody's sul cambiamento nei consumi in base all'invecchiamento della popolazione) quanto per l'uguaglianza sociale.
  4. Cicci Capucci Rispondi
    La gran parte del patrimonio immobiliare degli italiani non ha mercato per assenza di compratori. Molte case, capannoni, laboratori sono in vendita da anni senza trovare acquirenti. È una ricchezza virtuale, tassata patrimoniarmente , che non produce reddito e che costa in manutenzioni e tasse. Ci manca solo l'imposta di successione per deprimere del tutto il settore immobiliare.
    • Umberto Troise Rispondi
      Il problema non è quello di deprimere o espandere il settore immobiliare ma ridurre il livello di concentrazione della ricchezza, scandalosamente elevato e frutto esso stesso di preesistenti posizioni di rendita, L'imposta di successione, soprattutto se associata con un'IRPEF con più elevata progressività, un'imposta sui grandi patrimoni, sulle transazioni finanziarie e i consumi di lusso risponde allo scopo.
  5. Maurizio Sbrana Rispondi
    Faccio parte della ASSOCIAZIONE ART.53 di Firenze. La nostra Associazione è dal 2010 che ha predisposto una completa RIFORMA FISCALE (alla luce del dettato dell'Art.53 Cost.), nella quale uno degli articoli proposti è proprio una più equa redistribuzione delle ricchezze mediante maggiori tassazioni per le successioni, almeno nella media degli altri Paesi. Le aliquote applicate in Italia sono assolutamente risibili! Tale Proposta è stata da noi negli anni consegnata a Partiti, Sindacati, Economisti, ecc. ...., ma senza purtroppo alcun riscontro !!! Siamo ora veramente contenti che il problema venga finalmente affrontato da una Voce così importante come la Vostra! Grazie.