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  1. Angelo Rispondi
    La strategia del fondo Elliott è chiara : separare la rete dai servizi fonderla con Open Fiber e quindi beneficiare di tariffe determinate con il metodo R.A.B. che sono più generose rispetto a quelle determinate attualmente dall'AGCOM. Inoltre la vendita della quota maggioritaria della società della rete permetterebbe a Tim di diminuire il debito e incassare delle risorse da destinare in parte allo sviluppo del 5G. Invece sono apparentemente poco chiare le intenzioni di Vivendi che dopo aver liquidato con la cifra record di 25 milioni di Euro l'ex AD Cattaneo per soli 17 mesi di incarico senza specificarne bene i motivi, dopo aver spesato a carico del bilancio Tim 74 milioni per una multa delle autorità causata dai rappresentanti di Vivendi, dopo essere stata determinante per la mancata conversione delle azioni di risparmio che continua a costare a Tim 180 milioni l'anno in dividendi, dopo aver presentato un piano industriale con dei target che anche un bambino scimunito avrebbe capito che non erano raggiungibili continua ad asserire che Vivendi è un socio industriale di lungo termine e che fa l'interesse di tutti i soci. Mi chiedo se forse dietro questa strategia non ci sia la volontà di far entrare la Francia (Orange) nel settore delle telecomunicazioni dalla porta principale visto che l'avventura di ILIAD non si sa come andrà a finire.