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  1. vaccaro valerio Rispondi
    Sono molto colpito dalla scarsa competenza dei nostri politici nei vari talk show televisivi.credono e vogliono fare credere che TUTTE le pensioni calcolate con il retributivo(fino al 2011) siano un furto...ma io ricordo bene una trattenuta del 31% circa del mio imponibile per oneri previdenziali.e tutti ci cascano e additano il povero pensionato come un privilegiato.O sbaglio? Grazie.
  2. Vincenzo Rispondi
    Complimenti per l'articolo. Sarebbe utile che venisse ben spiegato il meccanismo relativo al calcolo delle pensioni alte .Infatti mentre per i redditi fino a circa 46 .000 €, semplificando, ogni anno di lavoro vale il 2% quindi 40 anni = pensione 80% della media delle retribuzioni, per redditi alti per esempio, 400000 € la percentuale si riduce a circa 1,2 % pertanto il 48% della media delle retribuzioni. Evidente contributo alle pensioni più basse! Saluti
  3. Pradelli Edo Rispondi
    si Parla di importi lordi o netti? grazie
    • Carlo Mazzaferro Rispondi
      Lordi
  4. Antonio G Rispondi
    Potrebbe riportatre il link alla relazione tecnica di cui parla nel testo? Grazie.
    • CARLO MAZZAFERRO Rispondi
      http://www.astrid-online.it/static/upload/vq13/vq1334b.pdf
      • Antonio G Rispondi
        Grazie mille.
  5. angelo rota Rispondi
    l'aticolo è molto interessante. Per una maggiore equità distributiva (visto che la pensione ha una sola classe di merito) l'indicizzazione delle pensione la calcolerei al 100% uguale per tutti alla classe di reddito 3Tm. Inoltre abolirei la possibilità di cumolo pensione / lavoro oppure se un pensionato volesse continuare a lavorare sopenderei il trattamento pensionistico.E' opportunismo sostenere che un pensionato/lavoratore non occupi posto di lavoro alle giovani generazioni.
    • Carlo Rispondi
      Accanto a questo taglio nascosto, c'è la perdita di potere d'acquisto causata dal fiscal drag che sta assumendo valori importanti perché gli scaglioni sono fermi dal 2007 e nel frattempo abbiamo avuto il 17% di inflazione. Ad esempio una pensione di individuo inferiore a 75 anni di euro 20000 oggi l'aliquota media è dell'1,8 % superiore a quella del 2007 cioè il potere d'acquisto è inferiore a € 30 mensili. Se la pensione è di 40000 la percentuale sale al 2,3% pari a 75 euro mensili. Senza contare che nel frattempo le addizionali sono cresciute.