Dieci miliardi nel 2019, dodici nel 2020 e quasi 16 nel 2021. Sono queste le somme che il governo gialloverde ha dovuto recuperare per ridurre le stime del rapporto deficit/Pil per il prossimo triennio, come richiesto dalla Commissione Ue al fine di evitare la procedura di infrazione. Un mix di tagli, ad agevolazioni e investimenti, e minori spese per alcune delle voci principali della manovra, come il reddito di cittadinanza e quota 100.

Stima degli impatti finanziari (minori uscite o maggiori entrate) dell’emendamento alla legge di bilancio (milioni di euro)

Fonte: Allegato alla lettera del governo italiano alla Commissione europea

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