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  1. Federico Leva Rispondi
    Alitalia non ha alcuna funzione sociale meritevole e i continui aiuti di stato sono una tassa regressiva, pagata dai poveri a beneficio di pochi. A parte venderla ad AirFrance dieci anni fa, l'unica soluzione sensata è farla fallire per davvero al piú presto e mettere a gara quelle poche linee a fallimento di mercato, come certi collegamenti per la Sardegna, che qualunque linea europea sarebbe in grado di offrire a una frazione del costo.
  2. Michele Rispondi
    Negli ultimi 10 anni Alitalia non ha sofferto di “interventismo di stato” ma della manifesta incapacità degli imprenditori privati, che poi il conto da pagare lo lasciano comunque ai contribuenti. Vste le virtù dell’iniziativa privata, allora molto meglio la nazionalizzazione più o meno manifesta
  3. gerardo coppola Rispondi
    Sarebbe interessante determinare quanto e' costato al contribuente finora mantenere in vita l'Alitalia. Il caso Alitalia e' emblematico per correggere l'opinione comune che per salvare le banche in Italia abbiamo speso poco rispetto ad altri Paesi. E' vero ma quante volte abbiamo salvato societa' fallite per ripianare i debiti che avevano con le banche ? Alitalia e' un esempio eclatante e non unico purtroppo.