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  1. Savino Rispondi
    Anzitutto, manca la fiducia del popolo e dei governanti italiani nei giovani. I nostri giovani stanno dimostrando che, quando partono all'estero, sono capaci di fare miracoli laici grazie alle loro capacità. Eppure, le redini dell'economia nazionale restano saldamente in mano ai seniores e l'argomento più sviscerato resta l'anticipo e l'incremento delle pensioni, come se si trattasse di un Paese in cui solo gli anziani abbiano cittadinanza e dignità. Con la fiducia nei giovani ci sarebbero anche gli sgravi e le agevolazioni citate nell'articolo. Scandaloso che questo Paese non si preoccupi di forme di autonomia economica dei giovani, a cominciare da avere un tetto per poter mettere su famiglia. Sull'agricoltura, andrebbero rispolverati concetti della riforma Visocchi, ancora di ispirazione giolittiana, fatta dal Governo Nitti nel 1919 che non solo dava i terreni, ma avviava formativamente aggiornando i metodi di coltura, con le cattedre agrarie. In alcune realtà locali, sono anche state potenziate, in ambiti psr, le associazioni fondiare, quali punto di riferimento, assieme ai Comuni, per terreni incolti in aree rurali anche morfologicamente svantaggiate.