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  1. gerardo coppola Rispondi
    www.economiaefinanzaverde.it/2018/11/07/leba-le-banche-ita Buonasera prof. Resti. Se le interessa abbiamo applicato la metodologia BCE ai dati del campione Eba. I risultati per le 4 italiane non sembrano cosi brillanti in definitiva.
  2. Henri Schmit Rispondi
    L’autore fa bene distinguere fra criteri formali (indispensabili ma “stupidi”), e giudizi sostanziali. Il notiziario diffuso all’indomani della pubblicazione dei risultati degli stress test EBA da DW (deutsche welle, ottimo per sintesi del punto di vista tedesco sugli eventi) non era da tifoseria come quella della stampa italiana. Evidenziava i problemi di due banche britanniche e di due italiane, in particolare Barclay’s e BPM; rilevava anche lo “statuto” diverso (per dimensione e valenza sistemica) riconosciuto a colossi come BNP Pb e DBk, entrambe “to big to fail”. Per l’Italia il test sarebbe già da aggiornare, come rileva l’autore, perché ipotizza uno spread di 250 per il 2020, che potrebbe essere solo il terzo anno dell’attuale legislatura. I contadini sanno che quando le cose si mettono male il peggio spesso deve ancora arrivare.