logo


  1. Lorenzo Matteoli Rispondi
    L'intervento di Cameron può essere letto come propone Luca una astuta mossa per essere eletto sulla base dell'euroscetticismo inglese senza pagare il "biglietto", ma nella sua dichiarazione ci sono molti punti che Bruxelles farebbe bene a considerare con attenzione: l'efficienza del governo europeo di Bruxelles, la effettiva capacità di adottare strumenti capaci di proteggere la moneta unica sui mercati, la rappresentatività del Parlamento Europeo, la debolezza della politica "estera" dell'Europa sul teatro dei conflitti in emergenza nel mondo islamico ... in fondo la struttura "europea" ha cinquanta anni è nata in un mondo molto diverso da quello attuale sia come contesto politico che come contesto finanziario e ambientale. Qualche aggiornamento non sarebbe fuori luogo.
  2. Luca Rispondi
    La democrazia viene intesa da molte persone come "governo del popolo". Non è così, e ci aggiungerei un "per fortuna". La democrazia è semplicemente l'esercizio di delega del potere: la sovranità popolare viene trasmessa tramite il voto al Parlamento. Se fosse l'esercizio diretto del potere da parte del popolo ciò vorrebbe dire che ogni decisione presa dal governo dovrebbe essere votata direttamente dal popolo il quale non è per nulla infromato delle questioni tecniche che i governi sono chiamati ad affrontare. Quindi la decisione di Cameron mi sembra molto pretestuosa: vuole rivincere le elezioni cavalcando l'euroscetticismo del suo Paese, ma chiedendo ai cittadini britannici di scegliere di stare nell'UE. Totalmente incoerente, ma per il potere si fa ogni cosa.
  3. Massimiliano Rispondi
    Se servisse davvero votare non ce lo farebbero fare. E siccome serve, in Italia non ci hanno mai fatto votare nulla di importante circa l'Europa, se non sull'onda dell'entusiasmo degli anni 80, senza spiegazioni se non che l'Europa è bella e blu. Ma come vediamo non è rappresentativa di nessuno se non di comitati d'affari che occupano Commissioni, Parlamento (esautorato e limitato di fatto) Consigli vari... dispersiva come poche altre istituzioni, perfetto schema burocratico dove perdersi. Spero che Cameron segua e cavalchi anche le idee del UKIP, un partito, un'idea, che da noi manca, o è stravolta localmente.
  4. Maurizio Cocucci Rispondi
    La scelta di Cameron è puramente propagandistica. La Gran Bretagna non riesce ad uscire dalla crisi eppure: 1) Non ha adottato l'euro. 2) Ha una Banca Centrale indipendente che è in grado di stampare moneta a piacimento. 3) I tassi di interesse sui titoli pubblici sono bassi e solo un po' più elevati di quelli tedeschi. 3) Non ha approvato il Fiscal Compact. Nonostante questo dicevo, non riesce ad uscire dalla crisi e sebbene abbia un tasso di disoccupazione apparentemente in linea con gli altri Stati europei registra però una notevole discrepanza al suo interno, tra un sud ed in particolare la London area con un livello contenuto ed un nord dell'Inghilterra a livelli paragonabili alla nostra Calabria. E' nota per la sua economia di matrice liberista, eppure ha un debito pubblico ben maggiore delle economie socialdemocratiche scandinave e della stessa Germania. Questo dovrebbe far riflettere su quali cure dovrebbero essere prese e su chi gettare le responsabilità. Un referendum popolare non sarebbe risolutivo perché il popolo nella sua generalità non ha quelle competenze sufficienti per individuare la scelta più appropriata ed è per questo che si affida alla politica, perché sia essa a guidare il Paese e non a fare da semplice esecutore della volontà dei cittadini mediante referendum.
  5. massimo canali Rispondi
    Un referendum sull'Europa sarebbe un esercizio di falsa democrazia? E chi dovrebbe decidere? Qualche illuminato tecnocrate o un parlamento di politici nominati dai capibastone dei partiti? Non credo che questa Europa che impone ai popoli le scelte interessate di poche élite possa avere un qualche futuro e nessuno infatti ci sta vedendo un futuro.
    • franco Rispondi
      mi trovo assolutamente d'accordo. esercizio di falsa democrazia? chi può decidere se una questione è complessa oppure no per essere sottoposta alla volontà popolare? Il vero volto dell'Europa antidemocratica è chiaro a tutti ecco il perchè della sua scarsa popolarità. Ci vuole coraggio per affermare per esempio che le politiche adottate per "salvare" la Grecia siano state fatte per il bene di quel popolo, quando in realtà stanno portando il paese nel caos. Invece la scelta di Cameron è coraggiosa, in questi anni si può avviare un serio dibattito (cosa che farebbe enormemente bene anche a noi italiani) sugli effettivi vantaggi e svantaggi di mantenere la permanenza nell'UE e quindi nel nostro caso, anche nella zona Euro. dopodichè il popolo avrà gli strumenti per decidere. questa è la democrazia.