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  1. Giuliano P Rispondi
    Credo che in realtà in Italia non importi ad alcuno ridurre il debito pubblico. Non ai privati cittadini che continuano a chiedere "provvidenze" peri motivi più disparati, a non pretendere più posti di lavoro,ma più POSTI (nella Pubblica Amministrazione, preferibilmente), Non ai polutici, che trovano più conveniente il facile consenso elettorale con provvedimenti a favore delle vaerie clientele e/o erga omnes, vedasi la demenziale proposta di porre il canone Rai a carico della fiscalità generale, finanziata con taglio di spese (ma i tagli nelle spese non dovevano essere destinati a riduzione del debito?) Nessuno pensa che il debito di oggi dovrà essere pagato dai nostri figli e nipoti, ma allegramente ognuno si frega le mani per i pochi spiccioli (o voti) che riesce a raccattare.